Il 27 ottobre 2016, durante il governo Renzi, l’Italia (accodandosi agli Stati Uniti) ha votato «No», nella prima commissione dell'Assemblea generale, alla risoluzione che proponeva di avviare nel 2017 negoziati per un Trattato internazionale volto a vietare le armi nucleari, risoluzione approvata in commissione a grande maggioranza. Successivamente, il 23 dicembre 2016 durante il governo Gentiloni, quando la stessa risoluzione è stata votata all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, l’Italia ha invece votato «Sì» insieme alla maggioranza. Capovolgimento della posizione italiana? No, solo un errore tecnico. «Tale errore – spiega il governo nella risposta scritta – sembra essere dipeso dalle circostanze in cui è avvenuta la votazione, a tarda ora della notte». In altre parole il rappresentante italiano, probabilmente per un colpo di sonno, ha premuto il pulsante sbagliato.
Manlio Dinucci
Il diritto internazionale vieta l'uccisione dei civili
Qui trovate anche un dossier che raccoglie i più importanti documenti di questo storico processo negoziale. Nel 2017 si terranno i negoziati dal 27 al 31 marzo e dal 15 giugno al 7 luglio.
Il dottor Abu Safiya è detenuto da oltre 500 giorni insieme ad altri 14 medici palestinesi senza accuse né processo. In Libano, il cessate il fuoco appena firmato è stato violato in pochi minuti. Un’operazione segreta dell’UNRWA è riuscita a mettere in salvo milioni di documenti storici palestinesi.
La marina israelí ha interceptado y abordado los barcos de la Flotilla Global Sumud mientras navegaban en aguas internacionales. Una decena de embarcaciones confiscadas, activistas llevados por la fuerza. Francesca Albanese (ONU): «Así los civiles defienden lo que los Estados ya no defienden»
La marine israélienne a intercepté et abordé les navires de la Flottille Global Sumud alors qu'ils naviguaient en eaux internationales. Une dizaine de bateaux saisis, des activistes enlevés de force. Francesca Albanese (ONU): «Ainsi, les civils défendent ce que les États ne défendent plus»
The Israeli navy intercepted and boarded the ships of the Global Sumud Flotilla while they were sailing in international waters. About ten vessels seized, activists forcibly taken. Francesca Albanese (UN): 'This is how civilians defend what states no longer defend'
La marina israeliana ha intercettato e abbordato le navi della Global Sumud Flotilla mentre navigavano in acque internazionali. Una decina di imbarcazioni sequestrate, attivisti prelevati con la forza. Francesca Albanese (Onu): «Così i civili difendono ciò che gli Stati non difendono più»
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