abolizione armi nucleari

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  • Colpo di sonno nucleare
    "L'erronea indicazione di voto favorevole – spiega sempre il governo – è stata successivamente rettificata dalla nostra Rappresentanza"

    Colpo di sonno nucleare

    Il 27 ottobre 2016, durante il governo Renzi, l’Italia (accodandosi agli Stati Uniti) ha votato «No», nella prima commissione dell'Assemblea generale, alla risoluzione che proponeva di avviare nel 2017 negoziati per un Trattato internazionale volto a vietare le armi nucleari, risoluzione approvata in commissione a grande maggioranza. Successivamente, il 23 dicembre 2016 durante il governo Gentiloni, quando la stessa risoluzione è stata votata all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, l’Italia ha invece votato «Sì» insieme alla maggioranza. Capovolgimento della posizione italiana? No, solo un errore tecnico. «Tale errore – spiega il governo nella risposta scritta – sembra essere dipeso dalle circostanze in cui è avvenuta la votazione, a tarda ora della notte». In altre parole il rappresentante italiano, probabilmente per un colpo di sonno, ha premuto il pulsante sbagliato.
    Manlio Dinucci
  • Sosteniamo il Trattato internazionale per mettere al bando le armi nucleari
    Il diritto internazionale vieta l'uccisione dei civili

    Sosteniamo il Trattato internazionale per mettere al bando le armi nucleari

    Qui trovate anche un dossier che raccoglie i più importanti documenti di questo storico processo negoziale. Nel 2017 si terranno i negoziati dal 27 al 31 marzo e dal 15 giugno al 7 luglio.
    22 dicembre 2016 - Associazione PeaceLink

Dal sito

  • Migranti
    Comunicato stampa

    L'omicidio di Bakari Sako interroga la coscienza di tutti

    PeaceLink esprime vicinanza alla famiglia di Bakari Sako e solidarietà alla comunità africana di Taranto e a tutte le associazioni che hanno promosso il presidio del 14 maggio, in Piazza Fontana alle ore 17.30, con lo slogan «Taranto non restare in silenzio».
    13 maggio 2026 - Direttivo PeaceLink
  • Editoriale
    "Non ci sono decreti sicurezza che tengano, dobbiamo cambiare la cultura"

    L'uccisione di Bakari Sako a Taranto

    Le parole della procuratrice Eugenia Pontassuglia dopo l'omicidio del 35enne immigrato maliano ucciso da una baby gang a Taranto mentre andava al lavoro. Il titolare del bar lo avrebbe cacciato fuori, lasciandolo in balia dei suoi aguzzini.
    13 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Europace
    Le indagini sono ancora in corso

    Neonazisti nelle forze armate tedesche

    All'inizio del 2026, un grave scandalo ha coinvolto l'esercito tedesco, in particolare il 26° Reggimento Paracadutisti di Zweibrücken, coinvolgendo accuse di neonazismo, violenze, abusi sessuali e uso di droga. Intanto cresce il partito di estrema destra Afd.
    13 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Israele: pacifisti sotto assedio ma in crescita

    Terzo "People's Peace Summit" all'Expo di Tel Aviv: migliaia di persone si riuniscono nonostante le minacce. Tra i partecipanti, la figura più nota è stata la cantante Noa. L'affluenza è stata tale da registrare il tutto esaurito, segno che il campo della pace non è affatto scomparso.
    13 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Panorama globale dei conflitti geopolitici e dei movimenti pacifisti

    In questo bollettino c'è un'analisi complessiva delle principali crisi mondiali ma emerge anche qualche segnale di speranza legato ad attori istituzionali illuminati e soprattutto al ruolo della società civile. Si è sbiadita però quella "coscienza nucleare" che aveva caratterizzato il pacifista.
    12 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
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