amani

1 Articoli
  • Un editoriale dall'Africa

    Il mondo nuovo e' gia' qui, nel popolo della pace e della solidarieta'

    Abbiamo voluto chiamarci "Amani", cioè pace, perché ci è parso di capire che questo è il grande impegno nel mondo di oggi, per tutti. E i nostri piccoli progetti, le nostre case e scuole, i nostri interventi in Sudan sui Monti Nuba hanno sempre voluto essere un segno di pace, anche là dove la guerra e la violenza sembrano vincere. Uno slogan indovinato afferma che un nuovo mondo è possibile. Anzi, è necessario, aggiunge qualcuno. Io mi permetto di dire sottovoce: amici, vi sbagliate, il nuovo mondo esiste già. La prova più evidente è nelle folle che hanno manifestato per la pace e nell'impegno quotidiano di tanti perché la pace prevalga. Ogni grande movimento storico non produce solo leaders, teorie, libri, dibattiti, statistiche, marce, o che altro. I movimenti creano poesia. A volte è una forma minore di poesia, quella dei sogni a occhi aperti o delle illusioni. Ma altre volte è poesia vera, quella che ci fa vedere al di là della realtà, soprattutto quella che ci aiuta a vedere il futuro che esiste già adesso.
    11 maggio 2003 - padre Renato Kizito Sesana

Prossimi appuntamenti

Dal sito

  • CyberCultura
    Intelligenza artificiale e pace

    Albert e l'assistente pacifista

    Un sistema agentico per il mediattivismo di PeaceLink. Testo dell'intervento presentato da PeaceLink alla conferenza AI4Peace
    21 settembre 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • Schede
    La madre: "Ho visto tutto il male del mondo, riversato sul suo viso".

    Giulio Regeni

    Il 25 gennaio viene sequestrato nei pressi di una stazione della metropolitana del Cairo. Il corpo viene ritrovato il 3 febbraio; l'autopsia rivela torture prolungate per diversi giorni: fratture, frustate, tagli da oggetti appuntiti, inflitti mentre era cosciente.
    22 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Ecologia
    Siglato il Protocollo d'Intesa per la nascita dell'Osservatorio Salute

    Bonifiche: il caso Bagnoli

    Tra la fine del 2023 e il 2024 sono stati avviati i primi cantieri. A partire dall'ottobre 2025 le operazioni sono entrate nella fase di scavo e movimentazione dei terreni contaminati riaccendendo le preoccupazioni dei cittadini residenti per la possibile dispersione di polveri inquinanti.
    22 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    Intelligenza artificiale e pace

    Per un'Agenzia Internazionale per l'Intelligenza Artificiale

    Risoluzione del gruppo di lavoro su AI per prevenire e risolvere i conflitti. Guerra, escalation e controllo umano
    22 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    Intelligenza artificiale e pace

    L'algocrazia contro l'umanità

    Riassunto dell'intervento del prof. Sergio Bellucci alla conferenza AI4Peace
    22 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.11.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)