Martina Franca ha deciso all’ultimo momento di partecipare all’area vasta denominata “Valle d’Itria”, di cui fanno parte altri sette comuni accantonando l’idea di partecipare all’area tarantina. Partecipazione nulla e idee vecchie nella definizione del futuro dell’Area Vasta
17 ottobre 2008 - Massimiliano Martucci
Lospinuso critica Florido e Stefàno... e parla di dragaggi
Di seguito, la nota con cui l’Assessore Mimmo Lomelo (Verdi) ha voluto fare chiarezza sulla questione del Dragaggio del Porto di Taranto. Sulle sabbie di dragaggio è stato con la legge finanziaria 2007 che si è posto il problema della loro definizione. "Se era cara al Polo la piastra logistica, perché mai non è stato inserito nella delibera CIPE n 121, che ha identificato le opere strategiche d’interesse nazionale?"
22 febbraio 2008
Cervellera: «Palazzo di città si sgancia se non cala litigiosità»
Il vicesindaco di Taranto avverte i partner: «Bisogna mettere da parte le
divisioni politiche e partitiche. Bisogna agire in maniera condivisa e non cedere a strumentalizzazioni. Ma se questo non dovesse avvenire, saremo in grado di presentare un’altra proposta. Gli altri comuni? Possono consorziarsi tra loro»
29 gennaio 2008 - Fabio Venere
La commissione Assetto del Territorio punta ad ovest
«Zona franca» è il nome di un progetto di riqualificazione sociale di un territorio dove investire e programmare ricchezza non è poi così agevole. La commissione Assetto del Territorio stringe i tempi perchè l’atto di indirizzo giunga al più presto in Consiglio. Proposte di Forza Italia e Pd; Alla fine, tutti concordi per Città Vecchia-Porta Napoli-Tamburi e Paolo VI ovest
La base di Ali Al Salem ospita una parte consistente dei 13.500 militari statunitensi distribuiti nelle tre basi kuwaitiane (ci sono anche le basi di Camp Arifjan e Camp Buehring). Lì c'erano oltre trecento militari italiani, ora in buona parte evacuati.
Per comprendere l'attuale politica occorre risalire al dominio petrolifero occidentale messo in crisi dalla nazionalizzazione del 1951. La risposta occidentale fu un colpo di stato organizzato da CIA e MI6 — la cosiddetta Operazione Ajax — che portò al potere lo Scià Pahlavi.
La rete raccoglie artisti da ogni continente: dall'Eritrea all'Argentina, dalla Germania all'India, dagli Stati Uniti alle Filippine, passando per Bangladesh, Sri Lanka, Colombia, Uruguay, Australia, Spagna, Portogallo e molti altri paesi ancora.
Nel 2003 chi avvertì i rischi di un disastro militare e umanitario aveva visto giusto. Valeva la pena riflettere allora. Vale ancora più riflettere oggi prima che sia troppo tardi. PeaceLink si è schierata contro la guerra nel 2003. Lo fa di nuovo oggi.
L’oggetto della riforma è la riscrittura del titolo IV della Costituzione all’unico scopo di restringere o abbattere le garanzie di indipendenza dell’esercizio della giurisdizione.
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