In anteprima internazionale PeaceLink presenta le coordinate e la mappa dei siti colpiti con uranio impoverito dalle forze armate britanniche nel 2003 a Bassora
In Iraq c'è chi è torturato anche fuori dal carcere, condannato a morte da tumori, sarcomi e leucemie che portano un chiaro marchio di fabbrica: l'Uranio impoverito. Ma un medico racconta le loro sofferenze, e studia gli effetti delle duemila tonnellate di "metallo del disonore" sganciate sul paese a partire dal 1991. Dal Centro Oncologico dell'Ospedale di Bassora il dottor Jawad Kadhim Al-Ali lancia un appello per sostenere l'ospedale, e un segnale di allarme che ci riguarda da vicino: anche le truppe italiane rischiano di ammalarsi.
30 giugno 2004 - Carlo Gubitosa e Francesco Iannuzzelli
Per il ministro della Difesa polacco Władysław Kosiniak-Kamysz, un aereo militare russo operava nello spazio aereo internazionale "senza un piano di volo e con il transponder spento". Non aveva violato lo spazio aereo polacco ma le procedure di intercettazione e identificazione sono state attivate.
Anche quest’anno, in molte città italiane, associazioni, comunità e cittadini si riuniranno per mantenere viva la memoria di Hiroshima e rinnovare l’impegno per un mondo senza l'incubo dell'olocausto nucleare.
Ci troviamo davanti ad una Campagna che propone una legge di iniziativa popolare che è stata formulata senza una assemblea nazionale e senza riferimento alla base e agli esperti.
Il caso Moro rimane un enigma aperto. Non a caso sono state occultate o distrutte le prove più importanti. Le contraddizioni e gli interrogativi delineano un quadro complesso e inquietante. Qui elenchiamo una serie di elementi conoscitivi per il dibattito pubblico e la ricerca della verità storica.
La Task Force Air – Arabia, che comprende aerei E-550A CAEW, Eurofighter, C-130J e KC-130J, un radar AN/TPS-77 in Kuwait e il sistema antidrone ACUS-E.
Più una batteria SAMP/T in Arabia Saudita, una batteria Skynex negli Emirati Arabi Uniti e un radar Kronos in Bahrein.
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