Relazione presentata l’11 marzo 2010 nel Seminario “Culture politiche dell’Italia contemporanea”, “Le vie della pace. Capitini e Bobbio”, presso il Dipartimento di Studi Politici, Università di Torino. La relazione su Capitini è stata tenuta da Pietro Polito.
16 marzo 2010 - Enrico Peyretti
Filosofia del dialogo, realtà liberata, ordine universale democratico
A chi volesse leggere Bobbio consiglio di cominciare dalla sua "Autobiografia" (Economica Laterza, 1999) e dalla bella antologia scolastica "Elementi di politica", a cura di Pietro Polito (Einaudi Scuola, 1998, sulla politica e la morale, sulla democrazia, la pace, i diritti, sul potere invisibile, la pena di morte, la tolleranza), oppure anche dagli scritti morali "Elogio della mitezza" (edizioni Pratiche 1998).
Ma non è libero. Ora sconterà in Australia i restanti tre anni della pena in libertà vigilata, con supervisione e condizioni. La sua storia è grottesca e paradossale: denunciò i crimini di guerra dei soldati delle forze speciali australiani in Afghanistan. E lo hanno messo in carcere.
L'azione nonviolenta deve cercare la vittoria, ma il suo fallimento, sempre possibile, non le fa perdere senso: essa è di per se stessa una vittoria. "La natura stessa della resistenza nonviolenta - scrive Gandhi - è tale che i frutti del movimento sono contenuti nel movimento stesso".
Ha fondato la comunità monastica di Bose, una comunità religiosa cristiana, formata da monaci di entrambi i sessi e provenienti da Chiese cristiane diverse. Bose è frazione del comune di Magnano, in provincia di Biella.
1 settembre 2026 - Gianni Penazzi, Rosella Francesconi e amici del Gruppo Giovani Santa Maria (Lugo)
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