Nel contesto del Forum Sociale Mondiale di Tunisi c’è stato adeguato spazio anche per il pensiero e l’azione degli attivisti contro il nucleare civile e militare...
L'appello per il SI alla denuclearizzazione euromediterranea, pubblicato su Peacelink, ha di fatto ottenuto, grazie alla collaborazione dei francesi dell'ICAN, una estensione e proiezione internazionale ed è stata citata la campagna OSM - DPN (Obiezione alle Spese Militari- Difesa Popolare Nonviolenta)
8 aprile 2013 - Laura Tussi
CARTA di TUNISI adottata al FSM di Tunisi il 29 marzo 2013. Forum contro le Grandi Opere Inutili e Imposte
Questa dichiarazione è stata preparata da associazioni e movimenti che lottano contro la realizzazione di grandi progetti infrastrutturali (di trasporto di persone o di merci, energetici, turistici, urbanistici e militari) riuniti oggi al FSM di Tunisi per unire le loro forze e per alzare la voce, essendo i problemi gli stessi in tutto il mondo.
Un consenso bipartisan ha contribuito alla lunga e disastrosa occupazione dell’Afghanistan. I decisori politici furono ipnotizzati dall’illusione di esportare la democrazia e i diritti umani con le armi. E chiamarono "missione di pace" la guerra.
L’accordo in arrivo dà ragione alla tesi sostenuta da Kent nelle sue dimissioni: “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione”. Kent era il direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti e aveva denunciato la guerra come “ingiusta e voluta da Israele”.
In queste settimane è scontro fra i cittadini giapponesi di Okinawa e i militari. Il governo americano ha infatti negato l'accesso alle basi per condurre accertamenti ambientali. L'isola di Okinawa è a sud del Giappone ed è in un punto strategico per controllare la Cina.
Tre anni fa serviva un visionario, oggi serve un costruttore. Ieri bisognava ripensare l’azienda, oggi bisogna riempire le linee di produzione. Ieri l’innovazione, oggi le consegne
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