I Dimostranti e i carabinieri mangiano assieme gli stessi panettoni, ma a distanza di qualche metro, così l'onore è salvo, e siamo sempre a Comiso, davanti all'aeroporto Magliocco, capodanno 1983.
5 agosto 2024 - Riccardo Orioles
Subimmo una durissima repressione, con pestaggi, denunce ed arresti
Quarantuno anni dopo sottoscriviamo l’"Appello ai pacifisti per una mobilitazione contro i nuovi euromissili" e dichiariamo la nostra disponibilità a nuove mobilitazioni.
4 agosto 2024 - Norma Bertullacelli e altre tredici firme
La base di Comiso è stata consegnata agli enti locali. Non era più da tempo una base atomica e non serviva più ai militari. Il M5s parla di un gesto di grande valore simbolico "a favore della comunità". Ma non mette in agenda la messa al bando delle armi nucleari
...dall' ex Aeroporto Magliocco (Comiso) per ridare, allo stesso, un nome, quello di Pio la Torre, che alla riconversione dell’aeroporto e alla lotta contro i missili ha creduto molto…
“Renato A. e Renato C., Angelo, Alfredo, Turi, la piccola Giovannella, Alfredo, Angelo, Patrizia, Pippo, Enrico. E Alfonso da Catania e Teresa da Enna, e Tore e Morishita e Antonella. E Franz, Giuseppe e Giacomo e tu, Jochen...”
La versione del presidente rumeno Nicușor Dan (e confermata dalle fonti militari) ridimensiona la tesi dell’attacco intenzionale russo. Nel sorvolare la città ucraina di Reni, a pochi chilometri dal confine, il velivolo sarebbe stato colpito dalla contraerea ucraina precipitando a Galati in Romania.
Il capitano Quinn testimoniò: "Eravamo lì perché avevamo sentito delle cose terribili che i Talebani facevano alla popolazione, di come calpestavano i diritti umani. Ma stavamo mettendo al potere persone che facevano cose persino peggiori di quelle dei Talebani".
Un consenso bipartisan ha contribuito alla lunga e disastrosa occupazione dell’Afghanistan. I decisori politici furono ipnotizzati dall’illusione di esportare la democrazia e i diritti umani con le armi. E chiamarono "missione di pace" la guerra.
L’accordo in arrivo dà ragione alla tesi sostenuta da Kent nelle sue dimissioni: “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione”. Kent era il direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti e aveva denunciato la guerra come “ingiusta e voluta da Israele”.
In queste settimane è scontro fra i cittadini giapponesi di Okinawa e i militari. Il governo americano ha infatti negato l'accesso alle basi per condurre accertamenti ambientali. L'isola di Okinawa è a sud del Giappone ed è in un punto strategico per controllare la Cina.
sociale.network #comiso