Intervista ad Hans Küng, considerato il massimo teologo cattolico dissidente vivente. "La revoca delle scomuniche non è stato un errore di comunicazione o di tattica, ma un errore del governo del Vaticano. Ci troviamo di fronte a un problema di struttura. Non c’è nessun elemento democratico in questo sistema, nessuna correzione. Il Papa è stato eletto dai conservatori e oggi è lui che nomina i conservatori".
11 marzo 2009 - Nicolas Bourcier e Stéphanie Le Bars
C’è sconcerto tra i credenti e gli intellettuali cattolici per la scelta del papa di riammettere i lefebvriani. Non c’è da stupirsi che questi siano i fatti di questo pontificato, che si configura sempre di più come un voluto recupero del passato, senza rotture, come una lenta e programmatica restaurazione: Trento e il Vaticano I valgono come il Vaticano II. E gli ‘incidenti’ tra Chiesa cattolica e popolo ebraico rappresentino dei passi indietro, dei segnali inquietanti di un ritorno al passato”.
4 febbraio 2009 - Valerio Gigante
L'ultimo libro del Card. Carlo Maria Martini - "Conversazioni notturne a Gerusalemme"
Un vescovo deve saper anche osare. Ho sognato una Chiesa nella povertà e nell'umiltà, che non dipende dalle potenze di questo mondo. Una Chiesa che concede spazio alle gente che pensa più in là. Una Chiesa giovane che ha il coraggio di osare riforme e di andare incontro al futuro.
La "Lettera ai cappellani militari" di don Lorenzo Milani è uno dei testi classici dell’antimilitarismo, dell’obiezione di coscienza, contro la guerra, gli eserciti e l’addestramento all’uccisione dei fratelli.
Nella “recluta” e nella formazione dei preti in seminario ben difficilmente sono “premiate” quelle persone leali, vere e dotate di quello spirito di amore per la ricerca e per la critica costruttiva. Quasi sempre sono preferite persone conformiste, inquadrate nei ranghi e che raramente sollevano questioni: è ovvio sono più funzionali alla nostra sonnolenta istituzione Chiesa che preferisce non aver a che fare con “rompiscatole”.
Un’indagine internazionale svela lo smantellamento dei contrappesi democratici e la sistematica violazione dei diritti umani sotto lo stato d’eccezione
Il Consiglio europeo del 19-20 marzo è il banco di prova. PeaceLink seguirà con attenzione l'esito, consapevole che ogni cedimento sul prezzo del carbonio è un cedimento sul futuro del pianeta. L'ETS è il sistema che in Europa fa pagare l'inquinamento da CO2.
L'attacco all'Iran e al Libano sta generando un flusso migratorio. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha promosso, insieme alla premier danese socialdemocratica Mette Frederiksen, un incontro per il contenimento dell'ondata di rifugiati. Preoccupazione di Amnesty International e HRW.
Dalla rivoluzione silenziosa delle videoriunioni alla loro verbalizzazione scritta tramite gli strumenti di trascrizione automatica. Una volta raccolti tutti gli interventi, il gruppo può passare a una fase successiva: costruire una visione condivisa e inclusiva.
E' scritto in un linguaggio sobrio, diretto e basato sull'asciutta evidenza dei dati. Può essere personalizzato e condiviso in rete su scala nazionale ma stampato localmente, fotocopiato e portato in piazza o nei luoghi di incontro e dibattito. E' allegato come file word e PDF a questa pagina web.
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