Verso la terza assemblea ecumenica delle Chiese d’Europa a Sibiu. Un percorso assembleare. Un pellegrinaggio che consolida il cammino comune delle Chiese d’Europa.
La riforma della Chiesa. Il dialogo col mondo. Lo slancio del Concilio s’è spento. Anzi sembrano prevalere le spinte regressive. Un nuovo Concilio. Ecumenico. Per rilanciare una fede dialogica e aperta.
Colonia 2005: parole si speranza tra il Presidente dell’Unione Turco-Islamica e Benedetto XVI. Per ribadire al mondo intero che tra Cristianesimo e Islam non c’è alcuna guerra.
La libertà non è fare quello che si vuole. È vivere senza corazze. Riconoscimento dell’altro. Le pagine di un inconsueto dialogo tra un giornalista italiano, Francesco Comina, e un monaco brasiliano, Marcelo Barros.
Abbandonare ogni pretesa. Di verità assoluta. Il dialogo con le altre religioni può partire solo modificando l’atteggiamento. E i presupposti teologici. Appunti per un ecumenismo che non è ancora nato. Ma di cui abbiamo bisogno. Urgente.
Quello che le Chiese cristiane riconciliate possono fare per un'Europa di pace. Intervista a Meo Gnocchi, presidente del Segretariato Attività Ecumeniche.
Quasi 300mila persone parteciparono a Genova alle manifestazioni del Genoa Social Forum contro il vertice G8. Un movimento eterogeneo, pacifista, che chiedeva un'altra globalizzazione: più giusta, più solidale, più democratica.
Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
Un'enorme pressione si è scaricata sui soldati ucraini dei reparti punitivi d'assalto. La retorica occidentale della presunta "svolta" sul campo di battaglia si conferma per l'ennesima volta una narrazione tossica che alimentata il tritacarne umano.
Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
The sacking of popular Defence Minister Fedorov has sparked unprecedented protests in Kyiv and other Ukrainian cities. At the heart of the anger from protesters and the families of soldiers is the strategy of Commander-in-Chief Syrskyi, accused of sacrificing too many human lives.
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