Ci dissociamo dalla Tavola della Pace, dalla CGIL e da coloro che il 19 febbraio saranno presenti alla manifestazione organizzata dal CNS che vuole un cambio di regime a mano armata in Siria. Alleghiamo alla presente lettera la piattaforma di pace da noi proposta
16 febbraio 2012
Le violenze su civili e militari e l'azione del CNS (Consiglio nazionale siriano)
Le nostre linee di lotta sono diverse e sintetizzate dal nostro slogan dei “quattro no”. No alla violenza. No alla repressione. No al settarismo. No all’intervento militare esterno.
13 febbraio 2012 - Ossamah Al Tawil
In vista della manifestazione del 19 febbraio indetta dal CNS e sostenuta dalla Tavola della Pace. Questi i pro e i contro
Vi proponiamo una raccolta di link per saperne di più
12 febbraio 2012 - Associazione PeaceLink
Il protocollo prevedeva la creazione e la messa in campo nella Repubblica Araba Siriana di una missione composta da esperti civili e militari provenienti da paesi arabi e da organizzazioni arabe non governative per i diritti umani
Missione degli Osservatori degli Stati della Lega Araba in Siria per verificare l'attuazione delle disposizioni del piano di azione arabo per risolvere la crisi siriana e proteggere i civili siriani
Ma noi vogliamo ricordare un giornalista coraggioso e onesto
Ucciso in Siria, la colpa era stata data subito alle forze di sicurezza siriane. Invece la pista che emerge è un'altra e il caso è ormai così scomodo che molti vogliono archiviarlo
La sua voce era puntigliosa, ironica, generosa, a volte polemica, mai indifferente. Si sentiva insieme statunitense e romano, e da quella doppia appartenenza guardava con occhio lucido le guerre del suo paese d'origine e le complicità di quello d'adozione.
La notizia riapre il dibattito sulla famigerata Unità 731 dove venivano compiuti esperimenti sugli esseri umani da militari e medici giapponesi privi di scrupoli dal 1936 al 1945.
Pechino teme un colpo di spugna sulla memoria storica da parte del "governo di destra" giapponese. Alle vittime dell'Unità 731 tra il 1936 e il 1945 si iniettavano agenti patogeni mortali e, per esplorare i limiti della resistenza, si praticava l'amputazione di braccia e gambe senza anestesia.
Ripresentato da IPPNW il documento "Nuclear Famine".
Anche una guerra nucleare "limitata" causerebbe nel mondo miliardi di morti, soprattutto per fame.
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