«Il Governo vuole diminuire il controllo sulle armi leggere e riscrivere la legislazione sull’export militare italiano», denuncia la "Rete Italiana per il Disarmo".
C’è chi vuol mandare in pensione una delle migliori leggi che abbiamo: quella che regola l’export di armamenti. Viaggio nelle direttive europee, nelle intenzioni dei legislatori e nei dati sulle esportazioni.
Arrestato Radovan Karadzic. A Sarajevo si fa festa. La storia è piena di ‘dittatori’ o ‘criminali’ ritenuti ‘amici’ che poi diventano, non da latitanti ma ancora in carica, o semplici ‘dittatori’, o ‘nemici da combattere’, a cui fare la guerra.
Una grave e indebita modifica della Relazione governativa 2008 sull’esportazione di armi: manca l’elenco delle singole banche e relative autorizzazioni. La lettera inviata al Presidente del Consiglio
Triste primato: l’industria italiana per la difesa ha consolidato la propria capacità produttiva nel campo delle esportazioni di materiale per la sicurezza e la difesa.
Nato negli Stati Uniti il 30 luglio 1881, partecipò a quasi tutti i conflitti militari dell'epoca. Ma da eroe si trasformò in critico intransigente delle guerre americane fino a scrivere un manifesto pacifista: "War is a racket"
Al posto della conquista militare, Ashoka propose quella che chiamò "conquista mediante il Dhamma" (dhammavijaya), cioè la diffusione dell'esempio morale, della giustizia e della cooperazione. Governò gran parte dell'attuale India, Pakistan, Bangladesh e Afghanistan orientale.
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