«Il Governo vuole diminuire il controllo sulle armi leggere e riscrivere la legislazione sull’export militare italiano», denuncia la "Rete Italiana per il Disarmo".
C’è chi vuol mandare in pensione una delle migliori leggi che abbiamo: quella che regola l’export di armamenti. Viaggio nelle direttive europee, nelle intenzioni dei legislatori e nei dati sulle esportazioni.
Arrestato Radovan Karadzic. A Sarajevo si fa festa. La storia è piena di ‘dittatori’ o ‘criminali’ ritenuti ‘amici’ che poi diventano, non da latitanti ma ancora in carica, o semplici ‘dittatori’, o ‘nemici da combattere’, a cui fare la guerra.
Una grave e indebita modifica della Relazione governativa 2008 sull’esportazione di armi: manca l’elenco delle singole banche e relative autorizzazioni. La lettera inviata al Presidente del Consiglio
Triste primato: l’industria italiana per la difesa ha consolidato la propria capacità produttiva nel campo delle esportazioni di materiale per la sicurezza e la difesa.
Il 1° luglio 1946 gli USA fecero esplodere una bomba atomica sull’atollo di Bikini. Fu la prima dimostrazione pubblica della potenza nucleare dopo la fine della guerra. Il Papa non rilasciò dichiarazioni. Quattro giorni dopo venne presentato il costume da bagno "bikini". Il Papa: "Peccaminoso".
La relatrice ONU vede riconosciuta la libertà di parola da un tribunale USA e poi oggi il Dipartimento del Tesoro USA revoca le sanzioni contro di lei.
L'Italia nel 1915 scelse la guerra quando avrebbe potuto scegliere la pace, e la scelse consapevolmente, violando il diritto internazionale con motivazioni simili a quelle che oggi condanniamo in altri conflitti.
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