La magistratura parla di quel pestaggio come un fatto di "inusitata violenza, pur in assenza di reali gesti di resistenza", nei confronti delle persone presenti per trascorrere la notte nella scuola. Amnesty International considera quelle violenze "la più grande sospensione dei diritti democratici, in un paese occidentale, dalla fine della seconda guerra mondiale"
12 giugno 2012 - Associazione PeaceLink
Attesa il prossimo 5 luglio la sentenza della Cassazione per uno dei più inquietanti fatti avvenuti durante il G8 di Genova del 2001
La magistratura parla di quel pestaggio come un fatto di "inusitata violenza, pur in assenza di reali gesti di resistenza", nei confronti delle persone presenti per trascorrere la notte nella scuola. Amnesty International considera quelle violenze "la più grande sospensione dei diritti democratici, in un paese occidentale, dalla fine della seconda guerra mondiale"
12 giugno 2012 - Associazione PeaceLink
Attesa il prossimo 5 luglio la sentenza della Cassazione per uno dei più inquietanti fatti avvenuti durante il G8 di Genova del 2001
La magistratura parla di quel pestaggio come un fatto di "inusitata violenza, pur in assenza di reali gesti di resistenza", nei confronti delle persone presenti per trascorrere la notte nella scuola. Amnesty International considera quelle violenze "la più grande sospensione dei diritti democratici, in un paese occidentale, dalla fine della seconda guerra mondiale"
Un consenso bipartisan ha contribuito alla lunga e disastrosa occupazione dell’Afghanistan. I decisori politici furono ipnotizzati dall’illusione di esportare la democrazia e i diritti umani con le armi. E chiamarono "missione di pace" la guerra.
L’accordo in arrivo dà ragione alla tesi sostenuta da Kent nelle sue dimissioni: “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione”. Kent era il direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti e aveva denunciato la guerra come “ingiusta e voluta da Israele”.
In queste settimane è scontro fra i cittadini giapponesi di Okinawa e i militari. Il governo americano ha infatti negato l'accesso alle basi per condurre accertamenti ambientali. L'isola di Okinawa è a sud del Giappone ed è in un punto strategico per controllare la Cina.
Tre anni fa serviva un visionario, oggi serve un costruttore. Ieri bisognava ripensare l’azienda, oggi bisogna riempire le linee di produzione. Ieri l’innovazione, oggi le consegne
sociale.network #genova nome per nome