L'Amministrazione provinciale, attraverso l’avvocatura interna, impugna dunque la sentenza “errata in fatto ed in diritto”. I fatti contestati risalgono all’incidente verificatosi nello stabilimento Enichem di Manfredonia il 26 settembre 1976.
E' in libreria “Di fabbrica si muore” di Alessandro Langiu Maurizio Portaluri. La storia esemplare e drammatica di un operaio. Un reportage e un testo teatrale che ricostruiscono. La presentazione del libro si terrà c/o il Salone degli Specchi di Palazzo di Città alle ore 18 a Taranto.
18 maggio 2008 - A. Langiu & Maurizio Portaluri
Teatro, urbanistica e letteratura per un laboratorio di cittadinanza attiva
Perché un centro di produzione e fruizione teatrale in un quartiere martoriato dalle industrie come i Tamburi? Per indagare sul presente e, al contempo, per non rinunciare al futuro. Come? Con il contributo di autorevoli esponenti dell’urbanistica, della letteratura e dell’architettura, per rifondare radici, disegnare scenari di una città (ancora) possibile.
5 appuntamenti che vedranno alternarsi spettacoli di teatro e di danza
Al via la III edizione della rassegna teatrale Taranto non dorme. Nata per iniziativa di Punto A Capo, quest’anno vedrà anche la collaborazione dell’associazione culturale Nemesi. Questa edizione avrà come protagonista il teatro d’autore contemporaneo.
Il miraggio dell’Uomo Nuovo nell’URSS è al centro del romanzo di Ostrovskij pubblicato nel 1936, ambientato nella guerra civile russa. E' introvabile nelle biblioteche e nelle librerie ucraine. E non si può scaricare nemmeno da Internet per i blocchi imposti da Kiev ai server russi.
E' stata richiesta all'Associazione PeaceLink una memoria con le osservazioni all'ultimo decreto legge del Governo. Si allega a questa pagina web il testo che abbiamo elaborato per i deputati della Commissione Finanze.
Vogliamo favorire la conoscenza reciproca, la condivisione di esperienze e la progettazione di iniziative su pace, ambiente e cittadinanza attiva. Aperti a tutti: attivisti, associazioni, nuovi arrivati, chi ha idee o competenze.
La violenza non rafforza una protesta: la sfigura. Anche la più nobile delle ragioni, quando sceglie di colpire persone e cose, finisce per autocondannarsi al torto. Ma sarebbe altrettanto grave usare quelle azioni come pretesto per oscurare le domande da cui le proteste sono nate.
Ho assistito al calvario dei miei cari e anche di chi ho conosciuto solo in un letto di ospedale. Quello che negli anni ho visto nel reparto di Oncologia di Taranto, il via vai di malati sempre in aumento, e la drammaticità del loro ultimo respiro.
29 luglio 2026 - Cinzia Zaninelli (associazione Genitori Tarantini)
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