L'operazione in Libia coincide con una nuova corsa agli armamenti, un aumento della domanda nel mercato dei combattenti a livello mondiale, e con l'arrivo di una nuova generazione di apparecchiature in aria e in mare.
Il corteo ufficialmente dovrebbe partire alle 14 da piazza Barberini ma presumibilmente comincerà a espandersi nelle vie e piazze vicine fin dal primo mattino. Il percorso ufficiale è: Piazza Barberini, Piazza della Repubblica, Piazza dei Cinquecento, via Cavour, Piazza Venezia, Via Petroselli, via dei Cerchi, Circo Massimo.
Flavio Lotti, storico animatore del Tavolo della pace, spiega: "Protestiamo contro la politica estera di questo governo una politica bellicista che ci ha reso tutti più insicuri e meno liberi". Ma, nelle intenzioni degli organizzatori, il corteo è anche un modo di esprimere "solidarietà al popolo spagnolo" e per dire dire no al terrorismo. Però, avverte Lotti, "chi manifesta contro il terrorismo e non contro la guerra è in contraddizione. La guerra è la forma peggiore di terrorismo".
Un dialogo destinato ad interrompersi tra una giovane palestinese e una regista iraniana, semplice e toccante come la passione di Fatma Hassona per la fotografia (nelle sale dal 27 novembre)
Nelle presidenziali cilene, la candidata del Partito Comunista Jeanette Jara in lieve vantaggio sul filopinochettista José Antonio Kast al primo turno, ma al ballottaggio del 14 dicembre è assai probabile un’alleanza tra le destre conservatrici ed estreme che lo potrebbe portare alla Moneda
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