Nei giorni scorsi due importanti notizie di cronaca giudiziaria tra Roma e Palermo sfiorano l'Abruzzo. Ma i collegamenti con la nostra Regione appaiono "non visibili". E stamattina un nuovo maxi sequestro conduce dritti dritti ad opere di metanizzazione avvenute vent'anni fa...
L'omertà in una terra di mafia. Il significato delle parole che non dicono nulla e del silenzio a Vittoria, capoluogo siciliano dell'agricoltura in serre.
Dopo la tragica stagione degli attentati del 1993 sulla mafia è calato il silenzio. Non se ne parla più, come rimossa dall'immaginario collettivo. Ma invece Cosa Nostra tesse ancora le sue trame. E il silenzio le rende tutto più facile.
L'eccidio ci ricorda che il fascismo non è un capitolo chiuso. I suoi germi possono riaffiorare in ogni momento. È per questo che dobbiamo essere pronti a contrastare ogni tentativo di riscrivere la storia, di minimizzare le atrocità commesse o semplicemente di far subentrare l'oblio.
Sistemi di videosorveglianza elettronica, con la cooperazione del programma Ue Eubam, controlleranno 24 ore su 24 la frontiera con la Tunisia dove i migranti vengono detenuti, torturati, venduti e lasciati morire.
10 agosto 2026 - Andrea Ceredani (redattore Avvenire)
La polizia di Kiev ha fermato un taxi, ammanettato il passeggero e lo ha portato a un centro di reclutamento. Quel passeggero era Yevhenii Shulhat, giornalista investigativo di Hromadske. Il suo reato? Aver indagato sulla corruzione del potere.
Proprio come le persone che sono sopravvissute alla bomba atomica in Giappone si chiamano Hibakusha, anche gli alberi sopravvissuti hanno un titolo onorifico. Si chiamano Hibaku-Jumoku.
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