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4 Articoli
  • Portiamo dignità, dialogo e pace nella politica e nell'economia
    La pace è un progetto politico che va costruito giorno per giorno

    Portiamo dignità, dialogo e pace nella politica e nell'economia

    Nei prossimi 10 anni l'Italia aumenterà i suoi investimenti militari, dentro e fuori il Paese. Nel movimento pacifista italiano c'è chi suggerisce di cambiare il profilo delle nostre FF.AA. al fine di sottrarle alla NATO e aderirle al Servizio Civile e alla Protezione Civile
    7 ottobre 2022 - Maria Pastore
  • Il nulla per la difesa comune del Consiglio europeo e l’ambiguità del Parlamento italiano
    si è ancora lontani da decisioni all’unanimità, da un esercito d’Europa o semplicemente da una visione comune della difesa

    Il nulla per la difesa comune del Consiglio europeo e l’ambiguità del Parlamento italiano

    L’F-35 è un caccia multiruolo perché capace di effettuare differenti tipi di missioni, è multi- versione perché costruito in tre varianti, è artefatto perché muta quando muta il contesto affinché tutto questo moltiplicarsi non lo destrutturi irrimediabilmente
    19 gennaio 2014 - Rossana De Simone
  • Previsione spese militari 2012-2014: Un grottesco carnevale. Un gioco che fa male.
    Che l’attività parlamentare fosse in crisi non v’era dubbio.

    Previsione spese militari 2012-2014: Un grottesco carnevale. Un gioco che fa male.

    Se la situazione di Finmeccanica non lascia spazio a commenti che non siano di disprezzo per lo spreco di risorse pubbliche, la situazione prospettata dal al Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2012 ha del grottesco
    14 novembre 2011 - Rossana De Simone
  • Il buco nero di Nassiriya

    Il Parlamento non conosce le regole d'ingaggio per i soldati italiani in Iraq

    Ha scritto il Corriere della Sera del 19 aprile scorso a Nassirya «...sono state ore di fuoco feroce. Chi è rimasto in Iraq continua a sentire sotto le dita il grilletto premuto tante e tante volte" (...) Non li abbiamo potuti contare", dice il Generale Gianmarco Chiarini. E intende i morti iracheni». Qualcuno lì a Nassiriya si è premurato di accertarsi quante fossero le vittime il 6 aprile 2004?
    22 aprile 2004 - Francesco Martone

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Dal sito

  • Economia
    La realpolitik dei carburanti

    Trump ferma i dazi sull'export russo: esulta il Cremlino

    Con un ordine esecutivo il presidente USA riduce le sanzioni energetiche contro Mosca. Ma anche l'Europa compra indirettamente grandi quantità di idrocarburi russi da nazioni terze. Persino in Ucraina arriva carburante russo. Le sanzioni anti-Russia stanno diventando un esercizio di ipocrisia.
    17 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Sociale
    Ampia partecipazione degli studenti ai cortei per dire no al riarmo

    Più scuola e meno armi

    Gli studenti hanno evidenziato le condizioni strutturali degli edifici scolastici, la riduzione dei fondi destinati al diritto allo studio e il costante aumento degli investimenti pubblici nel settore della difesa e della produzione di armamenti.
    17 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink
    Un ricordo personale, attraverso anni di messaggi scambiati per le attività di PeaceLink

    In ricordo di Patrick Boylan

    La sua voce era puntigliosa, ironica, generosa, a volte polemica, mai indifferente. Si sentiva insieme statunitense e romano, e da quella doppia appartenenza guardava con occhio lucido le guerre del suo paese d'origine e le complicità di quello d'adozione.
    16 ottobre 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • Disarmo
    Ben 250.000 cinesi morirono tra il 1937 e il 1945 come risultato dell'esposizione a tali armi

    Ritrovato uno stabilimento per i test di armi chimiche durante la II Guerra Mondiale

    La notizia riapre il dibattito sulla famigerata Unità 731 dove venivano compiuti esperimenti sugli esseri umani da militari e medici giapponesi privi di scrupoli dal 1936 al 1945.
    14 luglio 2005 - David Eimer
  • Storia della Pace
    La Cina interviene oggi con una dichiarazione di fronte al negazionismo del governo nipponico

    Giappone: i crimini contro l'umanità dell'Unità 731

    Pechino teme un colpo di spugna sulla memoria storica da parte del "governo di destra" giapponese. Alle vittime dell'Unità 731 tra il 1936 e il 1945 si iniettavano agenti patogeni mortali e, per esplorare i limiti della resistenza, si praticava l'amputazione di braccia e gambe senza anestesia.
    16 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
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