E’ ancora possibile fare politica insieme agli impoveriti e agli ultimi, ai piccoli e ai deboli, senza rimanere ingabbiati nei soliti rituali e nelle meschine dinamiche dei palazzi? Fare politica non per il potere ma solo per le vittime e gli sfruttati?
Il Rapporto 2017 dell’Osservatorio sul rispetto dei diritti fondamentali in Europa apre qualche speranza sulla ripresa dei diritti e su una nuova politica.
Uno sguardo alle relazioni e alla storia. E ai mezzi di comunicazione.
Il Segretario generale della CEI è intervenuto al Congresso nazionale di Pax Christi Italia.
La speranza per la terra non viene dal G7.
E chi si dovrebbe ritrovare insieme dovrebbero essere governi di nazioni non allineate alla logica predatoria delle oligarchie e del mercato.
Ancora due parole sul convegno di fine anno di Bologna.
Perché la nonviolenza apre un cammino.
Una strada, difficile, ma percorribile.
Anche laddove i conflitti infuocano.
Il movimento è alle porte del suo congresso nazionale. Un tempo importante, di rilettura e di orizzonti.
Primo obiettivo: uscire da questo sistema di guerra.
La nonviolenza entra in Chiesa, con il messaggio di papa Francesco per la Giornata mondiale per la Pace di quest’anno. Apriamo lo spazio a un confronto di opinioni e di riflessioni.
Dopo il breve intermezzo di José Jerí, costretto a lasciare per traffico di influenze, Balcázar farà da traghettatore a due esponenti di estrema destra quali Rafael López Aliaga e Keiko Fujimori, che si disputeranno il voto conservatore e probabilmente anche la guida del paese
I dati pubblicati dallo Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI) per il quinquennio 2021–2025 ci dicono che l'Italia ha aumentato le proprie esportazioni di armamenti del 157% rispetto al periodo precedente.
Gli USA hanno aumentato le esportazioni belliche verso l'Europa del 217%.
Noi non ci facciamo ingannare. Non possiamo accettare che la libertà e la vita delle nostre sorelle iraniane venga usata con crudele ipocrisia per coprire volontà di guerra di Netanyahu e di Trump. Lo abbiamo già visto in Afghanistan dove le donne sono state prime illuse e usate e poi abbandonate.
Mentre la Spagna sceglie di regolarizzare mezzo milione di migranti, la Finlandia risponde con muri, hub di rimpatrio e un contributo in denaro al posto della solidarietà. Due visioni del mondo inconciliabili.
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