Si è spenta la grande filosofa ungherese. Testimone di avvenimenti che hanno infuocato la storia del Novecento in Europa, libera pensatrice sugli eventi della vita: dalla filosofia all’amicizia, dal nuoto all’amore, dalla libertà alla democrazia.
Relazione riassuntiva dell’incontro di presentazione dell’Annuario “Agorà” del Liceo scientifico G. Ferraris di Varese, Maggio 2001: ”Il coraggio della memoria e la storia europea del ‘900”
Commenti a margine di un pellegrinaggio organizzato dalla Commissione diocesana Giustizia e Pace di Novara, a Montesole-Marzabotto e sulla tomba di Dossetti
Il tempio per cui questo profeta tanto si batte non è un rifugio che porta fuori dalla storia ma la radice dell’impegno per liberare uomini e donne anche oggi.
I collegamenti con le trame eversive e i rapporti con l'Alleanza Atlantica nel contesto della Guerra Fredda. Il ruolo di Gelli quale mandante della strage di Bologna del 1980. La prova regina: il "Documento Bologna". Il supporto operativo di Federico Umberto D'Amato, uomo cerniera con la NATO.
Secondo quanto emerso dalle indagini della Commissione parlamentare e dai tribunali, il vincolo massonico avrebbe rafforzato il sodalizio fra le due personalità. Il generale piduista dei carabinieri Giovanni Battista Palumbo riferì che Gelli disse: «Io sono amico di Giulio».
La nonviolenza è attivissima. Per supplire all'efficacia dei mezzi violenti moltiplica i mezzi nonviolenti. La nonviolenza è una lotta continua contro le situazioni circostanti. Contro imperialismo, tirannia, sfruttamento, invasione, il metodo della nonviolenza è di non collaborare al male.
L'eccidio ci ricorda che il fascismo non è un capitolo chiuso. I suoi germi possono riaffiorare in ogni momento. È per questo che dobbiamo essere pronti a contrastare ogni tentativo di riscrivere la storia, di minimizzare le atrocità commesse o semplicemente di far subentrare l'oblio.
sociale.network #testimoni