Dalla parabola del padre misericordioso ai tempi nostri. Il perdono e la riconciliazione chiamano in causa storie di lacerazioni, incomprensioni, la fatica della ricerca delle identità da intrecciare. E poi, l’accoglienza, la festa. Ma cosa è il perdono? È possibile parlarne anche in chiave sociale? Che relazione ha con la memoria e con l’oblio?
Ancora due parole sul convegno di fine anno di Bologna. Perché la nonviolenza apre un cammino. Una strada, difficile, ma percorribile. Anche laddove i conflitti infuocano.
La nonviolenza entra in Chiesa, con il messaggio di papa Francesco per la Giornata mondiale per la Pace di quest’anno. Apriamo lo spazio a un confronto di opinioni e di riflessioni.
Fra i quaccheri che fuggivano in America era radicata la convinzione che nessun protestante avrebbe potuto uccidere un altro protestante per motivi di coscienza. Ma non fu così. Perfino i capitani delle navi che li trasportavano vennero pesantemente sanzionati. Cerchiamo di ricostruire la storia.
Il database PA-X dell'Università di Edimburgo raccoglie ogni accordo di pace firmato dal 1990 a oggi e lo codifica su più di 225 dimensioni tematiche. PeaceLink lo ha integrato in PeaceData con visualizzazioni e strumenti di interrogazione.
Di particolare importanza è la conservazione documentale come presupposto necessario per una ricostruzione di un passato che, per incuria se non per ignavia, rischia di essere cancellato. Qui in allegato c'è il file "Guida alle fonti per una storia ancora da scrivere".
La metamorfosi da locomotiva economica a potenza militare. Torna a pulsare la "questione tedesca" con una forza che non si vedeva dalla fine della Seconda guerra mondiale. Limes dedica il numero 6/2026 alla Germania con un titolo eloquente: "Vogliamo la guerra totale?"
sociale.network #vangelo