PeaceLink Abruzzo

RSS logo

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

PeaceLink News

...

Articoli correlati

  • Cinquestelle, Legambiente, WWF e i "reati ambientali"
    Audizioni in Senato su un testo che ha scatenato polemiche

    Cinquestelle, Legambiente, WWF e i "reati ambientali"

    Tra gli ambientalisti c'e' chi preme sull'acceleratore per la nuova legge sui reati ambientali, e chi la segnala come un pericoloso colabrodo.
    6 luglio 2014 - Carlo Gubitosa
  • Disastro di Bussi. il peggiore scandalo della storia abruzzese

    Disastro di Bussi. il peggiore scandalo della storia abruzzese

    Ora indagine epidemiologica e bonifiche, il vero grande cantiere per il lavoro. Paga chi ha inquinato. Firma e fai firmare la petizione online. Abbiamo bisogno dell'impegno e del sostegno di tutti e tutte...
    28 marzo 2014 - Forum Abruzzese dei Movimenti per l'Acqua Pubblica
  • Conoscere per agire, solo così l'Italia potrà tornare a crescere. Una proposta per l'Italia

    Lorenzin come Balduzzi? La Campania come Taranto?

    A che serve avere università e centri di ricerca se poi i dati prodotti dai ricercatori non vengono utilizzati dai decisori?
    30 giugno 2013 - Fulvia Gravame
  • Il 13 aprile Pescara ha difeso l'Adriatico
    NO al progetto Ombrina Mare 2 (video)

    Il 13 aprile Pescara ha difeso l'Adriatico

    Da tutto l'Abruzzo ci si è dati appuntamento per fermare l'installazione di una piattaforma petrolifera vicina alla costa. Cityrumors Web TV ha diffuso questo bel video
    16 aprile 2013 - Lidia Giannotti
Comunicato stampa

Aumentano i rifiuti sul greto del fiume Pescara

Si ingrandisce la discarica abusiva sul fiume Pescara a Cepagatti e nessun ente interviene. Nuove immagini documentano scarichi di bidoni, gomme, eternit. Il WWF presenta una denuncia alla Procura della Repubblica.
16 agosto 2010 - WWF Abruzzo

logo WWF
E' ormai diventata una vera e propria discarica abusiva di notevoli dimensioni proprio sul greto del Pescara la stradina sotto il Ponte delle Fascine a Cepagatti. Nelle immagini allegate scattate lo scorso 6 agosto, si può vedere di tutto, dal bidone pieno di decine di chili di qualche sostanza (probabilmente oli esausti) all'eternit, passando per centinaia di gomme ed elettrodomestici. Il tutto sparso per circa 100 metri lungo il fiume.
Il WWF aveva già segnalato per iscritto il 26 febbraio scorso al Comune di Cepagatti, al Corpo Forestale dello Stato e all'ARTA la presenza di questo scarico abusivo di rifiuti di particolare gravità in quanto situato proprio sul greto del Pescara, sotto al ponte delle Fascine, in una posizione visibile a tutti e a poche centinaia di metri dal Megalò.
Dichiara Camilla Crisante, presidente del Wwf Abruzzo “E' deprimente che finora nessuno sia intervenuto per bloccare lo scarico che invece si sta ingrandendo mese dopo mese. Peraltro ci risulta che prima ancora del WWF anche dei cittadini di Chieti scalo siano intervenuti denunciando il fatto. Solo l'ARTA di Pescara ha risposto alla prima segnalazione sostenendo che era a conoscenza della situazione. Di interventi concreti fino a ieri, 15 agosto, neanche a parlarne. Come mai il Comune di Cepagatti non fa nulla per impedire gli scarichi e bonificare l'area? Basterebbe posizionare una sbarra oppure qualche masso per bloccare l'accesso a questa strada della vergogna. Ormai le dimensioni sono pari a quella di una vera e propria discarica che costituisce un grave pericolo per la salute delle persone visti i contenuti degli scarichi illegali. In caso di incendio si formerebbero fumi estremamente tossici e cancerogeni, data la presenza di gomme e plastiche. Visto il persistere della situazione stamattina abbiamo inviato una denuncia alla Procura della Repubblica di Pescara”.

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy