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Autoproduzione di una pittura a calce e indicazioni per risolvere il problema delle muffe sulle pareti

15 marzo 2006 - Daniela Mugelli
Fonte: Luca di officina Naturae e Luigi Boschi. I loro interventi sono stati tratti dalla mailing list GAS - Gruppi di Acquisto Solidale

Il problema della muffa, più spesso nelle parti rivolte a nord, è causato
dal "punto di rugiada" che si crea sulle superfici delle pareti. La condensa
che si crea favorisce il degrado delle vernici che a loro volta diventano
substrato per lo sviluppo di muffe.
La soluzione ideale è innalzare la temperatura superficiale dei muri, lo si
può fare realizzando un "cappotto" interno mediante l'applicazione di
pannelli di sughero da 2/3 cm preferibilmente bollito o autocollato
(evitiamo pannelli di polistirene o materiale simili, tutto petrolio) e
rifiniti con una rasatura a calce o se lo spazio lo permette, rivestendoli
con un pannello di cartongesso.
Questa soluzione è radicale anche se "mangia" 3/4 cm alla stanza.
Soluzione tampone è quella di utilizzare delle pitture di calce che, pur non
innalzando la temperatura superficiale, impediscono per lungo tempo lo
svilupparsi di muffe grazie alla loro alcalinità. Raccomandatevi che siano
pitture a calce e non a base calce, in queste ultime la percentuale di calce
potrebbe essere insufficiente e additivata con resine sintetiche al punto
tale da peggiorare la situazione. Evitare le varie vernici che vantano
ingredienti antimuffa, dormireste in una stanza rivestita di biocidi e
finita la loro "protezione" la muffa riparte.

Per chi si vuole dilettare nell'autoproduzione di una pittura a calce occorre
procurarsi:
Calce idrata o grassello di calce
Caseina
Borace
Terre colorate
Diluire la calce o il grassello in acqua fino ad ottenere un "latte di
calce" di consistenza sciropposa, rapporto circa 50/50.
Aggiungere la caseina sciolta precedentemente in acqua alla quale è stata
aggiunta borace per un 5%. La percentuale di caseina non deve superare il 10 % del latte di calce onde evitare screpolature nella pittura.
Aggiungere alla fine le terre colorate precedentemente sciolte in acqua.
Mescolare accuratamente e lasciare riposare qualche tempo prima di
applicare.
La tinta colorata va fatta e usata a causa dell'alcalinità della calce che
"mangia" il colore.
Luca di Officina Naturae

Prima di stendere la pittura a calce è indispensabile rimuovere le pitture precedenti se non sono a calce a loro volta.
Luigi Boschi

Per evitare di seminare spore di muffa per tutta la casa raschiando la vecchia pittura, è necessario "sterilizzare" le pareti ammuffite tamponando con ipoclorito di sodio (varechina). I vapori logicamente non sono il massimo da respirare, si consiglia quindi di fare l'applicazione con le finestre spalancate!
Per chi invece procede con l'autoproduzione, può applicare il latte di calce molto diluito con l'aggiunta della borace e raschiare dopo l'essicazione
Luca di Officina Naturae

Note:

list GAS - Gruppi di Acquisto Solidale http://liste.retelilliput.org/wws/info/gas

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