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L'inferno dei viventi

25 febbraio 2016 - Alessandro Marescotti

Fabbrica dei morti la chiamavano  Cokeria ILVA


esposizione operaia 
a ustioni 
a esalazioni nocive 
a gran masse di acciaio fuso 
‎ 
esposizione operaia 
a elevatissime temperature 
su otto ore solo due ne intasca l'operaio 
‎ 
esposizione operaia 
a materiali proiettati 
relazioni umane per accelerare i tempi 
‎ 
esposizione operaia 
a cadute 
a luci abbaglianti 
a corrente ad alta tensione 
quanti MINUTI-UOMO per morire? 


E non si fermano MANI di aggredire 
ININTERROTTI che vuota le ore 
al CORPO nuda afferrano 
quadranti, visi: e non si fermano 
guardano GUARDANO occhi fissi: occhi mani 
sera giro del letto 
tutte le mie notti ma aridi orgasmi 
TUTTA la citta dai morti VIVI 
noi continuamente PROTESTE 
la folla cresce parla del MORTO 
la cabina detta TOMBA 
tagliano i tempi 
fabbrica come lager 
UCCISI


Passeranno i mattini 
passeranno le angosce 
non sarà così sempre 
ritroverai qualcosa

 

Luigi Nono

La fabbrica illuminata

Note:

Per approfondimenti
Luigi Nono "La fabbrica illuminata" http://www.luiginono.it/it/luigi-nono/opere/la-fabbrica-illuminata
https://www.youtube.com/watch?v=yzcAzCEtAbs
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=39521
Composta nel 1964 per il concerto inaugurale del premio Italia non fu in quell’occasione eseguita, ‎perché censurata dalla direzione della RAI a causa dei testi fortemente politicizzati e ritenuti ‎offensivi nei confronti del Governo.
Prima esecuzione pubblica alla Biennale di Venezia del 1964 (Carla Henius, mezzosoprano e Coro ‎della RAI di Milano diretto da Giulio Bertola, con lo stesso Nono alla regia del suono) e dedicata ‎agli operai della Italsider di Genova, nei cui stabilimenti il maestro si recò di persona per registrarne ‎i rumori sulla base dei quali scrisse la partitura.‎

-- I dati della perizia sull'Ilva di Taranto (dott. Francesco Forastiere, per conto del GIP Todisco) --

Gli operai che hanno lavorato negli anni ' 70-' 90 hanno mostrato, un eccesso di mortalità per patologie tumorali; in particolare per tumore dello stomaco (+107%), della pleura (+71%), della prostata (+50%) e della vescica (+69%). Tra le malattie non tumorali sono risultate in eccesso le malattie neurologiche (+64%). Si apprende inoltre che la morte non ha risparmiato i lavoratori con la qualifica di impiegato, tra i quali è stato riscontrato un eccesso di mortalità per tumore della pleura (+153%) e dell'encefalo (+111%).

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"Il 70 per cento della popolazione italiana ha competenze ritenute al di sotto del minimo indispensabile per vivere e lavorare nel ventunesimo secolo".
Internazionale
http://archivio.internazionale.it/news/italia/2013/10/09/litalia-che-non-sa-leggere-e-far-di-conto

---

Charles Dickens
COKETOWN
http://www.andytonini.com/area-progetto-sicurezza/rischio3/coketown_ing.htm

---

Silvano, il suicidio di un operaio

http://tinyurl.com/j6aamms

---

The Wall
https://www.youtube.com/watch?v=YR5ApYxkU-U

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