PeaceLink Abruzzo

RSS logo

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • Conto Corrente Bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

PeaceLink News

...

Articoli correlati

  • Abruzzo, non è la 'ndrangheta che mancava, è la coscienza diffusa che manca

    Abruzzo, non è la 'ndrangheta che mancava, è la coscienza diffusa che manca

    La recente scoperta di una vera e propria rete ‘ndranghetista, che ha cercato di dominare e opprimere la città di Francavilla e il circondario, è l’ultima (in ordine di tempo) dimostrazione che l’Abruzzo “isola felice” (come già scritto mesi fa) esiste solo nelle menti ipocrite di chi non vuol vedere, di chi vuol cullarsi in una pax borghese e disinteressata alle sorti comuni. La realtà dell’Abruzzo è questa da tantissimi anni.
    4 marzo 2017 - Alessio Di Florio
  • Sanità abruzzese, uscita dal commissariamento. Scusate ma non si riesce a festeggiare ...

    Sanità abruzzese, uscita dal commissariamento. Scusate ma non si riesce a festeggiare ...

    Grande enfasi ha accompagnato nei giorni scorsi la notizia dell’uscita ufficiale dell’Abruzzo dal commissariamento sulla sanità post-sanitopoli. Dall’attuale alla precedente maggioranza quasi una corsa ad accreditarsi i meriti dell’uscita da quello che è stato definito un tunnel. Ma per i cittadini, i malati, i meno abbienti di questa Regione purtroppo non c’è nulla da festeggiare. Perché per loro dal tunnel non c’è nessun uscita, ieri, oggi, e ancora domani e in futuro resta un calvario infinito, un peso enorme quotidiano.
    20 settembre 2016 - Alessio Di Florio
  • Peppino Impastato siamo noi, nessuno si senta escluso
    I santini delle commemorazioni offendono la memoria dell'Antimafia vera

    Peppino Impastato siamo noi, nessuno si senta escluso

    L'unica vera memoria rispettosa è il pretendere giustizia, lo svelare i meccanismi del Potere, con nomi, cognomi, trame, denunciando e mai tacendo. Peppino non è un santo per laici altari, è un fuoco che deve arderci dentro.
    7 maggio 2013 - Alessio Di Florio
  • Il 13 aprile Pescara ha difeso l'Adriatico
    NO al progetto Ombrina Mare 2 (video)

    Il 13 aprile Pescara ha difeso l'Adriatico

    Da tutto l'Abruzzo ci si è dati appuntamento per fermare l'installazione di una piattaforma petrolifera vicina alla costa. Cityrumors Web TV ha diffuso questo bel video
    16 aprile 2013 - Lidia Giannotti
Comunicato stampa di PeaceLink Abruzzo e dell'Ass. Antimafie Rita Atria

Sempre più inquietanti le ombre di Gomorra in Abruzzo

Tracima sempre più in Abruzzo la corruzione e il malaffare. Gli arresti di questa mattina, che hanno portato alle dimissioni l'assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile Daniela Stati (e all'arresto del padre, già condannato per finanziamento illecito ai partiti con sentenza passata in giudicato, e del compagno), gettano ulteriori ombre sulla gestione pubblica nella nostra Regione.
2 agosto 2010 - Alessio Di Florio

Il terremoto del 6 Aprile 2009 è stato considerato da molti un lauto banchetto a cui sedersi. Un banchetto infinito, i cui rischi avevamo già denunciato nelle settimane successive al sisma. Il 25 maggio scrivevamo in un editoriale su PeaceLink che "Mafie e potentati economici" stavano "mettendo le mani sulla ricostruzione"*. Così è stato. Col passare dei mesi aumentano le inchieste e gli arresti, mentre L'Aquila rimane una città ferita, senza alcuna prospettiva di rinascita all'orizzonte.

I fatti odierni costringano ad una seria riflessione sulla gestione del terremoto. Cessi il sistema autoritario, cedevole davanti alla corruzione e alle mafie. Si restituisca L'Aquila e il suo futuro agli aquilani, a chi sogna e costruisce il futuro e non a "squallide consorterie" criminali.

Inquieta ancor di più che la vicenda coinvolga l'Assessorato Regionale all'Ambiente che, tra le tante tematiche, si occupa anche di gestione dei rifiuti. La cronaca degli ultimi giorni denuncia ancora una volta come quello dei rifiuti sia in Abruzzo un business appetito da molti, dove organizzazioni criminali e politici conniventi (quando non criminali essi stessi) si stanno spartendo immensi finanziamenti. Il futuro dell'Abruzzo non può essere questo, tra discariche illegali e inceneritori (che un grande sponsor avevano nell'ormai ex assessore Stati). Si punti sul riciclo dei rifiuti, non sul riciclaggio del denaro...

* l'editoriale è raggiungibile al link http://www.peacelink.it/abruzzo/a/29544.html

Note:

abruzzo@peacelink.it
http://www.ritaatria.it
http://www.peacelink.it/abruzzo

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Posta elettronica certificata (PEC)