Un anno fa gli arresti dell'inchiesta "Re Mida". In questi mesi è emersa una fitta trama di affari e connivenze pubblico-privato, con il primo asservito al secondo. Ma sono ormai quasi vent'anni che l'Abruzzo è al centro di traffici criminali, mentre la gestione pubblica continua a danzare sull'orlo del baratro
21 settembre 2011 - Alessio Di Florio
Riflessioni a margine dell'ultimo ciclone giudiziario
Un coacervo di illegalità e di devastanti speculazioni che, anche quando nel limite della legalità, minaccia costantemente la salute dei cittadini e il territorio. Segnaliamo in calce alcuni degli articoli pubblicati. Rappresentano un piccolo dossier che testimonia questa Sodoma ambientale, una polveriera sulla quale siamo tutti seduti e che giorno dopo giorno sta tracimando. E' arrivato il momento di una nuova edizione del libro "La mafia in Abruzzo"
23 settembre 2010 - Alessio Di Florio
Comunicato stampa di PeaceLink Abruzzo e dell'Ass. Antimafie Rita Atria
Tracima sempre più in Abruzzo la corruzione e il malaffare. Gli arresti di questa mattina, che hanno portato alle dimissioni l'assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile Daniela Stati (e all'arresto del padre, già condannato per finanziamento illecito ai partiti con sentenza passata in giudicato, e del compagno), gettano ulteriori ombre sulla gestione pubblica nella nostra Regione.
Le indagini giudiziarie su quanto avvenne nel 2001 a Genova, contro i 45 imputati accusati di violenze e abusi, aprono in Italia serie riflessioni sulla tortura. E sulla legge che non c’è.
"Temiamo che a forza di brutalità, intimidazioni e censure le autorità arrivino a depurare il web da ogni contenuto critico. In un paese in cui negli ultimi anni fioriscono weblogs e siti d'informazione sarebbe una vera catastrofe per la libertà d'espressione".
Qualche giorno fa l'Italia ha fatto decollare i suoi Eurofighter in Lettonia per la missione NATO di polizia aerea, a difesa del Paese baltico dalla minaccia russa. In un primo tempo si è pensato a un drone russo per poi scoprire che era ucraino. La Lettonia ha comunque ringraziato l'Italia.
DAU è un'opera che indaga il male, che mostra come i sistemi totalitari penetrino nelle persone. Eppure il ministero degli Esteri ucraino ha condannato l'inclusione del suo film "DAU" alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
I governi che si sono resi complici del governo israeliano hanno reagito alle proteste del movimento usando la tattica dello screditamento e criminalizzazione
A differenza della propaganda classica, la guerra cognitiva non si limita a dire cosa pensare, ma punta a cambiare il modo in cui le persone pensano, sentono e reagiscono. Come funziona? Sfrutta i social media, le app di messaggistica e le piattaforme digitali.
Le truppe ucraine di prima linea oscillano tra i 200.000 e i 400.000 soldati. L'esercito invisibile dei renitenti alla leva è invece di circa 2 milioni di uomini attivamente ricercati, superando di gran lunga l'intero apparato militare dello Stato. I disertori nel 2026 sono aumentati dell'83,9%.
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