Generale, il tuo carro armato è una macchina potente, spiana il bosco e sfracella cento uomini. Ma ha un difetto: ha bisogno di un carrista. Generale, il tuo bombardiere è potente. Vola più rapido di una tempesta e porta più di un elefante. Ma ha un difetto: ha bisogno di un meccanico. Generale, l'uomo fa di tutto. Può volare e può uccidere. Ma ha un difetto: può pensare.
La guerra esisterà fino a quel lontano giorno in cui l'obiettore di coscienza godrà della stessa considerazione e del medesimo prestigio di cui gode oggi il combattente.
Il diritto degli uomini deve essere tenuto come cosa sacra, anche se ciò possa costare grossi sacrifici al potere dominante. Qui non è possibile fare due parti uguali e immaginare il mezzo termine di un diritto pragmatico-condizionato (qualcosa di mezzo tra l'utile e il diritto), Ma ogni politica deve piegare le ginocchia davanti alla morale. E solo così sperare che essa pervenga, sia pure lentamente, ad un grado in cui potrà brillare di durevole splendore. Fonte: "Per la pace perpetua"
Qualche volta è accaduto che un granello di sabbia sollevato dal vento abbia fermato una macchina. Anche se ci fosse un miliardesimo di miliardesimo di probabilità che il granello, sollevato dal vento, vada a finire nel più delicato degli ingranaggi per arrestarne il movimento, la macchina che stiamo costruendo è troppo mostruosa perché non valga la pena di sfidare il destino.
Io sono un uomo e non considero nulla che sia umano estraneo a me
Conducimi dalla morte alla vita. Dalla menzogna alla verità. Conducimi dalla disperazione alla speranza. Dalla paura alla verità. Conducimi dall'odio all'amore. Dalla guerra alla pace. Fa' sì che la pace riempia i nostri cuori, il nostro mondo, il nostro universo.
Gli uomini sono diversi, eppure sono tutti figli della stessa terra. Dunque dobbiamo trovare lo spazio per una convivenza pacifica.
Sono affidata a me stessa e dovrò cavarmela da sola. L'unica norma che hai sei tu stessa, lo ripeto sempre. E l'unica responsabilità che puoi assumerti nella vita è la tua. Ma devi assumerla pienamente.
E' morto il prof. Aldo Capitini. Era una eccezionale figura di studioso. Fautore della nonviolenza, era disponibile per ogni causa di liberta' e di giustizia. (...) Mi dice Pietro Longo che a Perugia era isolato e considerato stravagante. C'e' sempre una punta di stravaganza ad andare contro corrente, e Aldo Capitini era andato contro corrente all'epoca del fascismo e di nuovo nell'epoca post-fascista. Forse troppo per una sola vita umana, ma bello.
La memoria conta veramente solo se tiene insieme l'impronta del presente e il progetto del futuro, se permette di fare senza dimenticare quel che si voleva fare, di diventare senza smettere di essere, di essere senza smettere di diventare.
I problemi del mondo sono tanti: dalla fame del mondo alle guerre al razzismo. Ognuno di essi ha una soluzione. Siamo noi la soluzione (...) Molta gente ascolta ma non sente. Voglio dire che se qualcuno vede qualcosa di illegale sta zitto e non denuncia il fatto (...) L'unico futuro siamo noi e da noi dipende un futuro migliore.
Non è violenza solo quella delle barricate, ma anche quella delle banche.
L'anima dell'America non si può salvare finché distrugge le speranze più profonde di tutti gli uomini del mondo.
I nemici non sono quelli che ci odiano, ma quelli che noi odiamo.
Non aspettare che le cose succedano, falle accadere.
Non si può prevenire e preparare una guerra allo stesso tempo.
Ogni lotta per la giustizia passa per la prova di cinque tappe: l'indifferenza, il ridicolo, la calunnia, la repressione, il rispetto.
Invia in busta chiusa un opuscolo antimilitarista in varie parti facendo cauta propaganda fra le madri, un opuscolo in cui descrive alcuni casi di indigenza suscitando localmente rimostranze e dissensi. Collude con le sinistre (...) Afferma che vengono perduti annualmente più di cento milioni di litri d'acqua e propone l'invasione della diga. In pratica tende a provocare una spinta dal basso con un piano di pianificazione, inculcando la coscienza dei nuovi problemi nei contadini e nei disoccupati in genere.
Spesso capita che ci tagliamo con i coltelli che usiamo per lavorare. Allora il padrone ci riempie la ferita di zolfo e gli dà fuoco. Il dolore è terribile ma la ferita smette di sanguinare e possiamo continuare a lavorare senza sporcare i tappeti di di sangue.
La nonviolenza è fondata sul mettersi al servizio del bene comune, senza escludere il bene dell'avversario.
Mezzi e fini sono legati tra loro come la semente è legata all'albero.
Ci si accorgerà che abbiamo un ideale solamente se ci sforzeremo di raggiungerlo.
Se tra gli uomini si opera bene, gli uomini crescono. Questa è la realtà: il resto è fumo.
Chi non riesce a perdonare gli altri, distrugge il ponte sul quale dovrà passare.
Cari ragazzi, se leggerete queste righe vuol dire che non saro' piu' con voi (...) Vostro padre e' stato un uomo leale. Ha sempre fatto cio' che considerava giusto (...) Studiate (...) Soprattutto cercate di giudicare con orrore qualsiasi ingiustizia commessa contro qualsiasi persona. Un bacio, un grande abbraccio. Papa' (lettera ai figli) ...Mia moglie e i miei figli non avranno nessun bene materiale e va bene cosi'... (lettera a Fidel Castro)
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POLVERE DI GUERRA - DALLE MACERIE ALLA COSTRUZIONE DI PACE / inaugurazione
Casale Monferrato (AL)
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