convegno

Convegno sull'ONU e sul diritto internazionale

26 giugno 2004

discussione sull' Onu, che, senza perdere di vista la battaglia politica in questo mese di giugno particolarmente ravvicinata, cerchera' di meglio chiarire, contro le mitizzazioni correnti sull'organismo internazionale, la sua genesi, la sua struttura, il suo funzionamento reale, la sua possibile evoluzione.

Come e' noto, i promotori di questa discussione si pongono nello schieramento dell'opposizione radicale all' onu, senza per questo essere nostalgici delle relazioni vestfaliane sopravvissute, sia pure in crisi, fino ad oggi. Il recente voto sull'Iraq del Consiglio di Sicurezza conferma ancora una volta la giustezza di questa opposizione, che in piazza si e' espressa con lo slogan del riitiro immediato delle truppe di occupazione senza se e senza Onu

Con l’appuntamento del 26 giugno ritengono, per? utile non solo confrontarsi con altre posizioni di critica radicale, ma anche con chi ritiene di poter riformare o rifondare l’Onu per renderlo quanto meno terreno di lotta per contrastare le superpotenze e per far valere le aspirazioni dell’emergente movimento globale anticapitalistico.

Abbiamo gi?criticato queste ultime posizioni, sicuramente non univoche e talvolta utilizzate per coprire ideologicamente o eticamente un sostegno di fatto all’Onu cos?come esso ? Nondimeno, la loro esposizione a confronto con quella da noi esposta, pu?dissipare alcuni equivoci e rendere pi?matura e pi?forte l’intransigente opposizione che saremo chiamati a condurre nei prossimi mesi.
Da quanto sopra esposto deriva anche il carattere un po?“ibrido?della discussione, con presenze di specialisti (qualche professore universitario, collaboratori di riviste teoriche), di compagni impegnati nella lotta politica di tutti i giorni. Questo ibrido ?ovviamente un rischio, ma noi siamo convinti da sempre che il rischio maggiore ?di separare la teoria dalla politica. Per questo chiediamo a tutti quelli che vorranno partecipare di collaborare a non scindere i due aspetti, cercando di forzare anche le proprie abitudini.

La discussione iniziera' alle 10,00 di mattina, si interrompera' per il pranzo e riprendera' nel primo pomeriggio durer?a' ll’incirca 8 ore e sara' moderata dal compagno Alfonso De Vito della redazione di Metrovie di tante altre cose.
Hanno gia' assicurato la propria partecipazione le riviste Contropiano, Giano, La Contraddizione, Vis-Vis e varie realta' di movimento anche di fuori Napoli.
Per arrivare al luogo dell'incontro che si trova nelle immediate vicinanze della fermata della Metro che si chiama appunto Montesanto, si puo' prendere la Metro dalla Stazione Ferroviaria scendendo dopo due fermate.
Eventualmente il portone d'ingresso fosse chiuso bussare al campanello con indicazione Red Link.
Per qualsiasi altra informazione putete contattare il cellulare 3292403339 (roberto), il telefono della sede ?0815490053.

Per maggiori informazioni:
red link
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • PeaceLink English
    Albert, International Bulletin for Peace and Disarmament

    Sudan: Darfur's Gold and the United Arab Emirates' Weapons

    The UN calls it "the world's worst humanitarian crisis". The United Arab Emirates (UAE) is accused of arming those seeking to destabilize the Sudanese government. Darfur's gold is exchanged for arms supplies and sold on the international market.
    4 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Sudan: l'oro del Darfur e le armi degli Emirati Arabi Uniti

    L'ONU la definisce "la peggiore crisi umanitaria del mondo". Sotto accusa gli Emirati Arabi Uniti (EAU) per aver armato chi punta a destabilizzare il governo sudanese. L'oro del Darfur viene scambiato con rifornimenti di armi e venduto sul mercato internazionale.
    4 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    A 50 anni dal colpo di stato i titolari delle imprese non hanno mai pagato

    Golpe Argentina: l’impunità dell’agrobusiness

    La complicità con la dittatura, fatta di delazioni, rapimenti e torture nel tentativo di disarticolare la resistenza di operai, piccoli produttori e contadini, è stata evidenziata da un dettagliato reportage di Agencia Tierra Viva
    4 maggio 2026 - David Lifodi
  • Conflitti
    Lo ha rivelato la CNN

    La maggioranza delle basi militari USA in Medio Oriente è stata danneggiata dagli attacchi iraniani

    L'inchiesta è basata su immagini satellitari e interviste. L'esercito più forte del mondo è stato messo in crisi da missili e droni. L’inchiesta della CNN del 1° maggio 2026 indica che basi come Camp Buehring in Kuwait sono state ridotte a “gusci vuoti e danneggiati” e le truppe sono state evacuate
    2 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    Israeli assault on the Global Sumud Flotilla, the European Union looks the other way.

    It all happened under the noses of Frontex, the European border surveillance agency, and member states with naval and satellite assets in the area. Did they see it? Yes. Did they listen to the distress calls? Perhaps. Did they do anything? No.
    2 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.0.3 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)