Pressenza - Memoria e futuro: presentazione libro
Pressenza - Memoria e futuro: presentazione libro
Presentazione del libro
Memoria e futuro
Sabato 25 Settembre 2021 ore 18.00
Con Fabrizio Cracolici, Alfonso Navarra, Laura Tussi
Con la partecipazione di
Vittorio Agnoletto
Intervento di Giuseppe Musolino
Musica e note di impegno civile e di Resistenza
Marco Chiavistrelli
Renato Franchi
Diretta FB sulla pagina di Pressenza Italia
Recensione di Gianmarco Pisa
Pressenza - Memoria e Futuro, una prospettiva di giustizia sociale e ambientale
07.07.21 - Gianmarco Pisa
(Foto di Mimesis)
È un lavoro di notevole interesse, quello curato da Alfonso Navarra, Laura Tussi e Fabrizio Cracolici, dal titolo Memoria e futuro (Mimesis Edizioni, Milano – Udine, 2021), recentissima pubblicazione collettiva che raccoglie contributi di autori diversi, quali Vittorio Agnoletto, Moni Ovadia, Alex Zanotelli, Mario Agostinelli, Rocco Altieri, Pola Natali Cassola, Antonia Baraldi Sani, Adriano Ciccioni, Gianfranco D’Adda, Mario Di Padova, Giuseppe Farinella, Renato Franchi, Agnese Ginocchio, Antonella Nappi, Nadia Scardeoni, Oliviero Sorbini, cui i curatori dell’opera hanno affidato il compito di delineare, ciascuno e ciascuna in base al proprio specifico e ai propri saperi, tratti per la costruzione di una rinnovata coscienza militante che si vuole non solo ecopacifista ma anche orientata alla cura complessiva della comunità della vita e della terra, con una proiezione diretta sui territori della costruzione della pace con giustizia, giustizia sociale e giustizia ambientale, in una parola, «pace positiva».
È un testo ambizioso, al contempo agile e articolato, nella misura in cui, sin dalle battute introduttive, si propone di essere una delle manifestazioni di un impegno militante, politico nel senso proprio del termine, per promuovere, in generale, una rinnovata cultura della pace per il XXI secolo e, nello specifico, per avanzare nella direzione di una complessiva «educazione alla terrestrità». Quest’ultima merita una specificazione, dal momento che il termine non può essere ridotto al suo tradizionale significato lessicale («ciò che appartiene propriamente alla natura o alla condizione terrestre») bensì necessita di essere ampliato e aggiornato in una dimensione propriamente ecosistemica. Come precisa Alfonso Navarra, si tratta della dimensione complessiva in base alla quale «gli esseri umani appartengono alla comunità della vita e alla Terra – Terra Madre – unico ecosistema globale di viventi e non viventi» (p. 55). Il riferimento che gli autori e le autrici seguono è cioè quello indicato da Edgar Morin quando, nel 2013, segnala lo sviluppo di «un sentimento di appartenenza alla comunità, a ciò che chiamo «Terra-Patria». […] «Terra-Patria» non significa che le comunità nazionali ed etniche debbano essere dissolte: l’umanità deve preservare la sua diversità producendo unità» (p. 57).
Si tratta di un orientamento utile perché fornisce una chiave di lettura del volume, nel senso, appunto, della portata sociale ed ecosistemica di questa nuova, auspicata, presa di coscienza e assunzione di responsabilità collettiva, in cui traspare persino una lontana eco dell’utilizzo gramsciano del concetto di terrestrità, quando afferma che «la filosofia della praxis è lo «storicismo» assoluto, la mondanizzazione e terrestrità assoluta del pensiero, un umanesimo assoluto della storia. In questa linea è da scavare il filone della nuova concezione del mondo» (Quaderno 11, § 27, sul Concetto di «ortodossia», edizione critica Valentino Gerratana, 1975). Come viene specificato nella presentazione, redatta dallo stesso Alfonso Navarra e da Luigi Mosca, Fabrizio Cracolici e Laura Tussi, il volume è prodotto di «un lavoro collettivo portato avanti dai Disarmisti Esigenti, nati dall’appello «Esigete! Un disarmo nucleare totale» di Stéphane Hessel e Albert Jacquard, e dai loro stretti collaboratori, membri anch’essi di ICAN, la Campagna Internazionale per la messa al bando delle armi nucleari, Premio Nobel per la Pace nel 2017», alla quale aderiscono come partner, in Italia, diverse organizzazioni e reti, quali l’Associazione Italiana Medicina per la Prevenzione della Guerra Nucleare, Cormuse, l’Istituto di Ricerche Internazionali Archivio Disarmo, PeaceLink, Pressenza – Agenzia di Stampa Internazionale, la Rete Italiana Pace e Disarmo, Senzatomica, la WILPF Italia, la World Foundation for Peace, Pax Christi Italia, Mondo senza Guerre e senza Violenza – Argonauti per la Pace, e, appunto, come detto poc’anzi, i Disarmisti Esigenti.
È, al tempo stesso, un lavoro militante ma non episodico, con l’ambizione di coltivare, insieme con l’obiettivo più specifico della costruzione di una «Rete per l’Educazione alla Terrestrità», con lo scopo di delineare una «cittadinanza planetaria organicamente pervasa di coscienza ecologica […] che riconosca e tuteli i diritti dell’unica umanità e della natura» (p. 9), anche l’obiettivo più generale dell’avanzamento verso «una cultura di pace, di nonviolenza efficace, di umanesimo integrale, basato sulla vera giustizia sociale, sulla fiducia reciproca e sullo spirito di cooperazione tra i popoli e tra le nazioni, sul rispetto della dignità di ciascuno, sul rispetto e la cura della Natura […] nello spirito di una ecologia integrale» (p. 128) come indica Luigi Mosca nel suo ampio saggio su “Il lungo percorso dell’umanità per uscire dalla barbarie”, al centro del volume. Non a caso a questo si accompagnano altri due contributi “simmetrici”, quello di Laura Tussi sulla «nonviolenza efficace come strategia educativa», un contributo sulla nonviolenza efficace come «forza dell’unione popolare […] innestata su un agire politico collettivo pianificato e organizzato, bene appoggiata sul principio di responsabilità» (p. 144), e quello di Rocco Altieri su «ecologia, economia e costruzione della pace», una riflessione, a partire dalla lezione di Kumarappa (1945), sulla necessità della trasformazione «da un’economia parassitaria e predatoria, verso un’economia della permanenza, al servizio del benessere di tutti, … che Gandhi chiama Sarvodaya» (p. 158).
Un testo prezioso, dunque, utile per alimentare coscienza e impegno verso un’alternativa percorribile, di pace.
Gianmarco Pisa
Gianmarco Pisa, operatore di pace. Impegnato in iniziative e ricerca-azione per la trasformazione dei conflitti, nell'ambito di IPRI (Istituto Italiano di Ricerca per la Pace) - Rete Corpi Civili di Pace, si occupa inoltre di inter-cultura e inclusione presso i centri di ricerca RESeT (Ricerca su Economia Società e Territorio) e IRES Campania (Istituto di Ricerche Economiche e Sociali), a Napoli, la sua città. Ha all'attivo pubblicazioni sui temi del conflitto e della pace e azioni di pace nei Balcani, per Corpi Civili di Pace in Kosovo, e, in diversi contesti, nello scenario mediterraneo.
Prossimi eventi - Aggiungi
- feb12gioincontro
“L’avventura dello Sguardo”: Focus Group sul Museo Civico di Arte Contemporanea “L. Lezzi” di San Cesario di Lecce
San Cesario di Lecce (LE)È dedicato al Museo Civico di Arte Contemporanea "L. Lezzi" di San Cesario di Lecce il focus group "L'avventura dello sguardo" che si tiene ... - feb13venrappresentazione teatrale
DUE IDRAULICI, UN PIANETA DA SALVARE - “ANTARTIDE” di Miglietta e Persichella arriva a Lecce
Via Vecchia Frigole 36 - Lecce (LE)Cosa succede quando due idraulici italiani un po' pasticcioni diventano l'ultima speranza per salvare la Terra? Nasce ANTARTIDE, il nuovo spettacolo ... - feb13venevento
L'ARTE CI RENDE UMANI: Arte & Musica contro la guerra
Viale Bezzi 73, Milano - Milano (MI)Venerdì 13 febbraio * Ore 20.30 LET'S FEEL GOOD - Viale Bezzi 73, Milano Forse, leggendo questo titolo, ti è passato per la mente un ... - feb14sabevento
SignorNO: Storie di ribelli a spasso per la città | Progetto IBRIDI
via Garibaldi, 13, 10122 Turin, Italy - Turin, Italy (TO)? da sabato 13 Dicembre ⏰ ore 10.00 - 12.00 ☮️ Un'esperienza per famiglie con ragazzɜ dagli 11 ai 13 anni, tra le strade di Torino, alla ... - feb14sabevento
Cosa resta della democrazia fra guerra e genocidio?
Casa della Cultura e della Memoria di Marzabotto - Marzabotto (BO)"Il vecchio mondo sta morendo. Quello nuovo tarda ad arrivare. In questo chiaroscuro nascono i mostri" (A. Gramsci) Nel baratro profondo delle guerre ... - feb14sabincontro
Il Laboratorio di riconversione industriale incontra la realtà di Colleferro
Piazza dei Cosmonauti, 5 - Colleferro (RM)L'incontro promuove la discussione su alcuni temi di lavoro del Laboratorio di riconversione industriale: * Analisi della situazione della Valle ... - feb14sabseminario
Palestina - Venezuela: stesso disegno imperialista
Via Pastrengo 1 - Jesi (AN)Sabato 14 Febbraio 2026, ore 17.00, presso il Centro Studi Libertari "Luigi Fabbri", in Via Pastrengo 1, Jesi, seminario di approfondimento sulle ... - feb14sabdibattito
Prospettive di pace per i territori palestinesi
Teatro della chiesa Santa Famiglia Taranto Quartiere Salinella via Albano 2 - Taranto (TA)Freedom Flotilla Italia, Emergency e l'Osservatorio contro la militarizzazione della scuole e delle Università uniti per lanciare un unico ... - feb14sabevento
Turismo selvaggio e gentrificazione: il sacco neoliberista da Atene al "sistema Milano"
Via Privata Monte Lungo, 2 - 20125 Milano (MM1 Turro) - Milan, Italy (MI)SABATO 14 FEBBRAIO 2026 ALLE ORE 18.00 IN CASA ROSSA, VIA PRIVATA MONTE LUNGO 2, MILANO (MM1 TURRO) E IN DIRETTA STREAMING Il sistema capitalista, da ... - feb15domevento
DI GUERRA E DI ALTRE ASSURDITA' - SINEDOCCHE TEATRO
Teatro Sant'afra - Brescia (BS)DI GUERRA E DI ALTRE ASSURDITÀ Sineddoche Teatro 15 febbraio ore 20.30 Teatro di prosa Adattamento e regia: Francesca Imperadori e Salvatore ... - feb16lunevento
Fermiamo il genocidio. Aiutiamo la Palestina a Resistere
Via De Cristoforis 7 - Bari (BA)Il 16 febbraio, dalle ore 18, presso l'auditorium della Chiesa di San Carlo Borromeo a Bari, INSIEME, per la proiezione del documentario "Jenin Jenin" ... - feb25merevento
Venti di guerra, semi di pace
Centro Civico Biblioteca Arese - Arese (MI)A gennaio 2026, nel mondo si registrano 59 conflitti armati: il numero più alto dalla Seconda Guerra Mondiale. Ci sono delle guerre di cui i ... - mar8dompresentazione
La violenza non è il mio destino. Libro di denuncia
Presso ANPI Ortica MILANO. Via S Faustino, 5 Milano. - Milano (MI)La violenza non è il mio destino. Libro di denuncia Presentazione del Libro/Testimonianza di denuncia LA VIOLENZA NON E' IL MIO DESTINO. ... - mar15domevento
Una guerra che non vuole finire
Fucina Culturale Machiavelli - Verona, Italy (VR)Festival del Giornalismo di Verona 2026 "Una guerra che non vuole finire" Domenica 15 marzo dalle ore 11.30 @Fucina Culturale Machiavelli (Via ... - mar15domevento
Economia di pace, economia di guerra
Fucina Culturale Machiavelli - Verona, Italy (VR)Festival del Giornalismo di Verona 2026 "Economia di pace, economia di guerra" Domenica 15 marzo dalle ore 15.00 @Fucina Culturale Machiavelli (Via ... - mar15domevento
Medioriente: sarà vera pace?
Fucina Culturale Machiavelli - Verona, Italy (VR)Festival del Giornalismo di Verona 2026 "Medioriente: sarà vera pace?" Domenica 15 marzo dalle ore 16.30 @Fucina Culturale Machiavelli (Via ... - apr19domevento
Camminata della Pace 2026
Strada San Friolo 16, 10076 Nole, Italy - Nole (TO)Quarta edizione della Camminata della Pace, stesso percorso, qualche novità. Testimonianza attiva dei valori di PACE & SALUTE



















