presidio

Ripudiamo la guerra

26 febbraio 2022
ore 17:00 (Durata: 1 ore)

I popoli devono opporsi alla follia dei governanti che per ambizioni di potere e prestigio, per conquiste di risorse energetiche, per logiche nazionalistiche, non considerano i costi umani, naturali ed economici delle guerre e degli strumenti di guerra. Questi governi non pensano al bene comune. Perciò noi, che abbiamo a cuore la sorte di ogni vita umana e dell’ambiente di vita di tutti i popoli, manifestiamo contro la guerra, contro i suoi preparativi e le provocazioni, perché la guerra non è “mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”, come recita l'art. 11 della nostra Costituzione, ma al contrario peggiora la situazione: causa vittime, sofferenze, odi, distruzioni, esodi delle popolazioni, povertà e crisi energetiche. Chiediamo pertanto al Governo italiano di: · Essere parte attiva insieme all’Unione Europea nelle trattative per evitare la guerra. · Favorire un accordo politico negoziato nel rispetto della sicurezza e dei diritti delle popolazioni coinvolte. · Fare intervenire l’ONU nella gestione della crisi e a sorveglianza nella regione del Donbass. · Dichiarare l’indisponibilità a partecipare e sostenere avventure militari;. · Richiedere, tra i gesti di distensione da parte della Russia e della Nato, il ritiro dei soldati russi dalla frontiera ucraina e la rinuncia a fare entrare l’Ucraina nella Nato. · Cessare le forniture di armi alle parti in conflitto. A tutti i Paesi coinvolti diciamo: fermatevi! Deponete le armi e le minacce di guerra!

Per maggiori informazioni:
MIR e altre 27 organizzazioni
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1920: A Bargecchia (LU) nasce don Sirio Politi.

Dal sito

  • Latina
    Honduras

    Bajo Aguán, una tragedia infinita

    Nuova ondata di attacchi e di omicidi contro contadini e difensori dell'ambiente
    26 gennaio 2023 - Giorgio Trucchi
  • Disarmo
    Armi atomiche, un momento di pericolo senza precedenti

    A soli 90 secondi dall’ora fatale

    E' stato presentato l’aggiornamento annuale del doomsdyclock del Comitato per la Scienza e la Sicurezza del Bulletin of the Atomic Scientists. Il peggioramento della situazione mondiale a seguito soprattutto della guerra in Ucraina ha portato l’orologio a soli 90 secondi dall’ora fatale.
    25 gennaio 2023 - Alessandro Pascolini (Università di Padova)
  • PeaceLink
    Intervista ad Alessandro Marescotti

    «Nel 1980 avevo capito che l’informatica avrebbe cambiato completamente la società»

    Gli anni dell’università, poi la laurea in filosofia, la prima calcolatrice programmabile Texas TI58. Poi l'esperienza da programmatore, prima di diventare insegnante di Lettere. Un racconto che arriva infine alla nascita di PeaceLink, la telematica per la pace
    24 gennaio 2023 - Italia che cambia
  • Ecologia
    Video con l'intervento di Alessandro Marescotti, presidente di PeaceLink

    Audizione di PeaceLink sul decreto che istituisce lo scudo penale per l'ILVA

    "Il decreto non è emendabile e se viene convertito in legge equivale a riportare in Italia la pena di morte, per di più verso persone innocenti di cui non conosciamo nome, sesso, età e volto".
    24 gennaio 2023 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Dina Boluarte continua ad utilizzare la mano dura

    Perù: prosegue il conflitto sociale

    Gran parte delle morti dei manifestanti sono state provocate da proiettili sparati da armi da fuoco in dotazione alla polizia e all’esercito
    23 gennaio 2023 - David Lifodi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.44 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)