convegno

61 ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI FRANZ JÄGERSTÄTTER

9 agosto 2004
ore 09:11
parrocchia Ostermiething (Germania), trento (TN)OSMGoogleApple


Le celebrazioni di quest'anno sono incentrate su Max Josef Metzger, di cui ricorre quest'anno il 60° della morte. Cappellano militare durante la prima guerra mondiale, quindi convinto pacifista, egli prima di molti altri ha individuato e proposto soluzioni per problemi come la pace, la giustizia e la salvaguardia del creato. Non fu solo un pioniere della pace, ma si adoperò per il superamento delle divisioni tra le Chiese cristiane.

Programma

lunedì 9 agosto 2004
Presso la parrocchia Ostermiething
ore 9: Incontro di benvenuto
ore 9.15: Relazioni e discussione su: Segnali (di speranza ) dalla Germania

Herbert Froelich, Heidelbreg, consigliere spirituale Pax Christi - Germania
Max Josef Metzger - Una vita per la pace

Sepp Rottmayr, Monaco, Associazione per la pace
Destinare le tasse alla pace:
un'opportunità per il superamento di un deficit della democrazia

Reinhard Herbolte, Berlino, rappresentante del comune
All'ombra del nuovo splendore: provocazione ai cristiani della metropoli

ore 12.15: pausa pranzo

ore 14.00: Parrocchia di Ostermiething Tavola rotonda: Eredità dei martiri del 20° secolo.
tra gli altri Annemarie Baeumler, Institudo del Cristo Re, Meitingen

ore 15.30: Chiesa parrocchiale di Ostermiething
Ora di commemorazione della morte di Franz Jägerstätter.

Pellegrinaggio a piedi a St. Radegund

ore 19.30 Chiesa parrocchiale di S. Radegund
S. Messa celebrata dal neo vescovo Manfred Scheuer (postulatore della causa di beatificazione).

Rito dei ceri sulla tomba.

Un pullman sarà disponibile per il ritorno a Ostermiething.

Note tecniche

Per la marcia da Ostermiething a St. Radegund (circa 10 km) portare scarpe comode, zainetto con maglione, ombrello o kway, cambio di vestiario. Chi è interessato a partecipare (con mezzi propri) si metta in contatto con Giampiero Girardi, Via alla val 19, I – 38050 Povo (TN)
tel. 347 4185 755; email: gia.gir@tin.it



Per maggiori informazioni:
Giampiero Girardi,
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Storia della Pace
    Le vittime dal 1945 a oggi

    Le guerre di Mosca e quelle di Washington: una comparazione

    La bilancia pende dalla parte degli Stati Uniti e questo è attribuibile alla natura "globale" della proiezione di potenza americana in particolare durante la Guerra Fredda.
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    La fine di un'era di inquinamento e di bugie

    Taranto si risveglia senza i fumi dell'ILVA dopo 62 anni

    Il direttore generale di Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria ieri ha comunicato ai sindacati: «Da questa mattina non c'è più nulla di acceso. Tutti gli impianti dell'area a caldo sono stati spenti».
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Una comparazione dal 1945 in poi

    I repubblicani Usa hanno fatto più guerre dei democratici?

    I dati delle perdite umane e dei costi economici. I numeri dimostrano che la politica estera USA risponde a dinamiche di continuità geopolitica che sono indipendenti dal colore politico della Casa Bianca. Le guerre dei democratici avrebbero tuttavia fatto più morti di quelle dei repubblicani.
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Chiudere i rubinetti alla guerra: i pacifisti americani si mobilitano per fermare l'attacco all'Iran

    A lanciare questa iniziativa è una coalizione di organizzazioni pacifiste americane. Tra queste spiccano Codepink, World Beyond War e Veterans For Peace, l'associazione degli ex combattenti americani che, dopo aver vissuto l'orrore della guerra, oggi dicono no ai piani militari di Trump.
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Intervento di Tonio Dell’Olio su Mosaico di Pace

    La guerra esce ammaccata dalle urne americane

    “Sarebbe ingenuo leggere ogni scheda come una dichiarazione nonviolenta. Ma sarebbe altrettanto miope ignorare la stanchezza verso chi pretende di governare il mondo con le armi. Anche il voto può interrompere questa pretesa”.
    6 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)