manifestazione

FERMIAMO LA GUERRA - 19 MARZO - ROMA

19 marzo 2022
ore 15:00 (Durata: 3 ore)
piazza san Giovanni Bosco, Roma (RM)
Metro Linea A - Fermata: Giulio Agricola

Appuntamento: Roma, piazza Don Bosco, ore 15:00. Il percorso dell'”Assemblea romana contro la guerra”, iniziato il 19 febbraio a piazza Barberini e passato dall’assemblea pubblica al Tiburtino III e, in modo eterogeneo e tranne alcuni aderenti, dalla manifestazione del 5 marzo con parole chiare e determinate, convoca una manifestazione cittadina per sabato 19 marzo che parta da piazza Don Bosco e arrivi a piazza dei Consoli, con le seguenti parole d’ordine: -Immediato “cessate il fuoco” -Fuori l’Italia dalla guerra -Fuori la Nato dall’Europa -Via le basi dai quartieri popolari -No all’economia di guerra e all’invio di armi, sì alle spese sociali -Basta propaganda di guerra Nel cuore di Cinecittà è presente il Comando Operativo Interforze, la struttura militare più importante delle forze armate del paese, obiettivo sensibile che entrerebbe nel mirino immediato di un’eventuale guerra generalizzata, come paventato dall’interventismo mostrato dal governo Draghi alle Camere. I quartieri popolari della città già soffrono le conseguenze di un’economia di guerra che colpisce duramente le tasche dei propri abitanti, come testimoniano i rincari dei prezzi alimentari ed energetici. Per il nostro paese e per i nostri quartieri, già martoriati dalla disoccupazione, dalle morti sul lavoro, dalla repressione del dissenso sociale e studentesco, l’aumento delle spese militari significherebbe una diminuzione delle già scarne spese sociali, a cui si andrebbe a sommare l’eventuale “messa nel mirino” di un attacco nel cuore della città. Contro questa eventualità, l’assemblea ribadisce la necessità di portare avanti parole d’ordine chiare che mettano al centro gli interessi popolari e un programma politico di rifiuto della guerra e l’avvio di un percorso di pace “giusta”, fatta di cooperazione, solidarietà e giustizia sociale, garantendo l’autodeterminazione dei popoli, per cui dal 2014 lottano i cittadini delle Repubbliche popolari del Donbass. Ci rendiamo altresì disponibili ad organizzare assemblee pubbliche di quartiere con le realtà disponibili al confronto sui temi portati e nati dall’Assemblea. Assemblea romana contro la guerra

Per maggiori informazioni:
Assemblea Romana contro la guerra
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1925: Accordo internazionale per mettere al bando i gas velenosi

Dal sito

  • Schede
    Scheda 10 - La mancata riconversione dell’economia militare nella Roma tardo-imperiale

    La fine dell'Impero Romano

    Le spese militari dell'Impero Romano d'Occidente come fattore di crisi e di destabilizzazione. Percorsi di ricerca tratti dal libro "Schede per una storia della pace e dei diritti umani", Alessandro e Daniele Marescotti, 2005
    16 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    I costi economici della militarizzazione e le alternative di pace

    Cosa è la Peace Economics

    La Peace Economics, o Economia della Pace, valuta l'impatto economico della guerra e degli armamenti, individuando le strategie per costruire società prospere e stabili. Ogni anno, istituti internazionali quantificano l'impatto finanziario dei conflitti armati e della militarizzazione.
    15 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Nel ballottaggio tra Sánchez e Fujimori la candidata di estrema destra sembra prevalere per 600 voti

    Perù: ballottaggio con il rischio di frode

    Keiko Fujimori ha sfruttato a suo favore lo scrutinio del voto dei peruviani all’estero, ma soprattutto si sta adoperando per far annullare 7.000 voti nella zona rurale di Puno, dove Sánchez ha raccolto una maggioranza schiacciante.
    15 giugno 2026 - David Lifodi
  • Disarmo
    Lo scienziato Carlo Rovelli: «Rischio inaccettabile»

    Aviano, il GIP si riserva sulla presenza di armi nucleari

    Cittadini e associazioni: «Vogliamo la verità e la rimozione delle testate nucleari». Il Tribunale di Pordenone deciderà nelle prossime settimane. Secondo fonti internazionali e numerosi studi di settore, nell’aeroporto militare di Aviano sarebbero custodite tra le 30 e le 50 bombe atomiche B61.
    15 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Commissionato uno studio agli avvocati di International Association of Lawyers Against Nuclear Arms

    Il 15 giugno udienza a Pordenone sugli ordigni nucleari nella base di Aviano

    Il tenace lavoro di rete tra diverse associazioni pacifiste storiche per chiedere trasparenza sulla presenza di ordigni nucleari nelle basi militari di Ghedi e Aviano, e ottenere una pronuncia storica della loro illegittimità sul territorio italiano
    11 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.5.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)