concerto

Dai diamanti non nasce niente. Omaggio a Fabrizio De André

21 gennaio 2023
ore 21:00 (Durata: 1 ore)
Spazio Gloria, Via Varesina 72, Como (CO)OSMGoogleApple

Comunicato Stampa Spazio Gloria -Via Varesina 72 - Como Sabato 21 gennaio 2023 - Ore 21 “Dai diamanti non nasce niente...” (Omaggio a Faber e alla canzone d’autore).-. Lo Spazio Gloria di Como, dal 2007, ha reso omaggio a Fabrizio De André con l’evento “Dai Diamanti non Nasce Niente”, che giunge quest’anno alla 17esima edizione. L’evento ha sempre visto una fortissima partecipazione di pubblico e ha contribuito, fin dalla prima edizione, all’intensa attività culturale per il cineteatro comasco, confermando il valore della presenza sul territorio di un importante spazio che in questi anni ha presentato rassegne cinematografiche, concerti, iniziative musicali e teatrali di notevole qualità e valore artistico. Per dirla con le parole di De André, lo Spazio Gloria si conferma una “goccia di splendore” e di cultura che deve brillare sempre alta nel cielo lariano. La storia.-. Sul palco del Gloria, oltre alla costante presenza di Renato Franchi & l’Orchestrina del Suonatore Jones – il cantautore legnanese è il direttore artistico dell’evento - hanno suonato e cantato numerosi artisti: i comaschi Luca Ghielmetti, D’Altrocanto, Sulutumana, Filippo Andreani, Settegrani, Andrea Parodi, Lele Complici e Michele Tiso, Marco Belcastro, i genovesi Andrea Sigona, Lele Ravera e Bricchi, Gotti e Lambicchi, e poi i varesini Re della Cantina, Chiara Jeri da Livorno, Fab Ensemble da Venezia, Roberto Durkovic da Pavia, i ragazzi de Le Nuvole e la Cirigliano Band. Ricordiamo, inoltre, la partecipazione di Alessio Lega e di Oliviero Malaspina, collaboratore di Fabrizio e del figlio Cristiano. Edizione 2023: i protagonisti Marinella .-. Aprirà la serata un’artista dalla forte personalità, proveniente da Modena: Marinella (Marinella Vescovini), da sempre vicina alla canzone d’autore e impegnata in tutta la penisola in diverse serate-tributo al repertorio dei cantautori italiani, specialmente di Fabrizio De André. Una voce particolare e una chitarra acustica per interpretazioni di grande impatto, rese suggestive dagli originali arrangiamenti. Figli di un Temporale .-. I saronnesi “Figli di un temporale” amano la canzone d’autore italiana e non solo, con una particolare devozione per i brani e la figura di Faber. Il nome che hanno scelto, tratto dalla famosa “Fiume Sand Creek” di Bubola e De André, è il giusto biglietto da visita di questa eclettica band, che si presenta in formazione elettrica. Gio Bressanelli.-. Gio Bressanelli, da Crema, è un sensibile cantautore di notevole esperienza, con all’attivo diversi album di proprie composizioni. La sua grande passione per Fabrizio De André lo vede spesso impegnato in concerti dedicati alle sue canzoni, interpretate sempre con originalità. Si presenta sul palco del Gloria con una formazione acustica. 404.-. La quarta proposta della serata è tutta comasca! Il palco sarà affidato alla band-rivelazione dell’edizione dello scorso anno. Si tratta dei “404 “, ensemble composto da quattro giovani musicisti, che per l’occasione proporranno quattro brani di Faber nella loro suggestiva e personale interpretazione. Ricordiamo inoltre che lo scorso 16 dicembre il gruppo ha prodotto “Interrotti”, il suo secondo lavoro discografico. Renato Franchi & Orchestrina del Suonatore Jones.-. La serata si concluderà, come sempre, con il set di Renato Franchi & l’Orchestrina del Suonatore Jones, direttori artistici e coordinatori della rassegna dalla prima edizione del 2007. La formazione, che ha all’attivo centinaia di concerti e una quindicina di album con brani originali, nasce dall’amore per il rock, la canzone d’autore e per Fabrizio De André. La band, che attualmente sta completando la registrazione delle tracce del nuovo album, che uscirà in aprile 2023, chiuderà l’evento proponendo con particolari arrangiamenti le canzoni di Faber ed un brano del proprio repertorio. La serata si concluderà salutando il pubblico con tutti gli artisti sul palco, con una jam session dedicata a De André e ai suoi pezzi più amati.-. Durante la serata, condotta dal giornalista Alessio Brunialti, interverranno gli scrittori Laura Tussi e Fabrizio Cracolici, che presenteranno la pubblicazione “Memoria e futuro" dal Premio Nobel per la pace, note di Resistenza e Nonviolenza creativa tra memoria e futuro per una nuova umanità, oltre i totalitarismi: contro ogni guerra. Sarà inoltre presente lo stand della rivista musicale online “L’isola che non c’era”.

Per maggiori informazioni:
Renato Franchi
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1918: Finisce "l'inutile strage" della Prima Guerra Mondiale

Dal sito

  • Conflitti
    Come i media hanno costruito l'illusione della vittoria di Zelensky

    Ucraina, cronaca di una catastrofe militare

    La propaganda e la disinformazione hanno deformato la verità fattuale della guerra facendo credere che fosse possibile una vittoria dell'Ucraina. All'inizio sono state diffuse bufale sullo stato di salute di Putin per accreditare l'idea che la Russia potesse capitolare da un momento all'altro.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    La sconfitta di Trump e il movimento pacifista

    La guerra in Iran ha trascinato Trump e i repubblicani verso la sconfitta: il Midterm 2026 è stato un referendum contro la guerra. E contro il piano trumpiano di aumento delle spese militari del 42%.
    4 novembre 2026 - Alessandro Marescotti
  • Editoriale
    Onore ai disertori e a chi rifiuta la follia bellica

    4 Novembre: non festa ma lutto

    Contro il riarmo e la militarizzazione, rifiutiamo la narrazione eroica della Prima Guerra Mondiale, inutile massacro che aprì la strada al fascismo.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • MediaWatch
    L’inganno delle “Fiaccole della Libertà”

    Quando il marketing del tabacco colonizzò l’emancipazione femminile

    La sigaretta nel secolo scorso era percepita come un simbolo di autorità maschile. Di conseguenza, se l'atto di fumare fosse stato associato alla lotta contro il patriarcato e all'uguaglianza con l'uomo, le donne avrebbero abbracciato il consumo di tabacco come un atto di ribellione politica.
    3 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina

    La strage silenziosa di chi difende terre e risorse naturali

    124 attivisti uccisi o scomparsi in un anno
    2 novembre 2026 - Giorgio Trucchi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)