manifestazione

Fiaccolata per la Pace - Cessare la guerra e negoziare la PACE

24 marzo 2023
ore 20:30 (Durata: 2 ore)
Borgo Santa Caterina, Rovereto (TN)OSMGoogleApple

Nel 13° mese dall’invasione dell’Ucraina, fiaccolata con le bandiere delle Pace per chiedere una soluzione diplomatica con ritrovo in Borgo Santa Caterina alle ore 20.30 e solo in caso di brutto tempo in sala Kennedy (ex Chesani) presso l’Urban Center. La pace è la vittoria di cui abbiamo bisogno! Da parte delle associazioni un sostegno concreto alla campagna in difesa degli obiettori di coscienza. Fiaccolata per la Pace promossa dalle associazioni vicine a “Europe for Peace”, rete della società civile italiana ed europea a sostegno di percorsi reali di Pace per l’Ucraina, a partire dal cessate il fuoco per arrivare ad un dialogo con negoziati di pace e misure concrete verso il disarmo nucleare. Incontriamoci con le bandiere della Pace (non bandiere di partito) per chiedere una soluzione diplomatica! La fiaccolata si aprirà con il ritrovo in Borgo Santa Caterina (difronte al Museo Civico di Rovereto) e si snoderà nel centro storico della città della Pace per chiudere nel piazzale del Convento dei Padri Capuccini con interventi per presentare il difficile percorso di difesa degli obiettori di coscienza in Russia, Bielorussia e Ucraina all’interno della campagna “Obiezione alla guerra” del Movimento Nonviolento. Sono previsti gli interventi di Mao Valpiana, presidente del Movimento Nonviolento e di Nicola Canestrini, avvocato e Osservatore internazionale al processo penale in appello a carico di Vitaliy Vasyliovych Alekseienko, obiettore di coscienza per motivi religiosi. L’avvocato Nicola Canestrini è andato in Ucraina, su mandato del Movimento Nonviolento, come Osservatore internazionale al processo penale in appello a carico di Vitaliy Vasyliovych Alekseienko, obiettore di coscienza per motivi religiosi (11-13 dicembre 2022 nella città di Ivano-Frankivsk), per sostenere la difesa legale del diritto di obiezione. A conclusione della serata sono previste le danze per la Pace con l’associazione “Danzare la Pace”. L’appuntamento è promosso dal Centro Pace ecologia e diritti di Rovereto, Cantiere di Pace del Trentino, A.N.P.I. Rovereto-Vallagarina, C.A.V.A. Coordinamento delle ass. della Vallagarina per l’Africa. Aderiscono alla fiaccolata ACLI di Rovereto, Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani, ACLI Destra Adige, Circolo ARCI La Poderosa, Lucicate Onlus, Comunità capi Gruppo Scout AGESCI Rovereto – ulteriori adesioni da inviare a roveretopace@gmail.com

Per maggiori informazioni:
Centro Pace ecologia e diritti di Rovereto
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1918: Finisce "l'inutile strage" della Prima Guerra Mondiale

Dal sito

  • Conflitti
    Come i media hanno costruito l'illusione della vittoria di Zelensky

    Ucraina, cronaca di una catastrofe militare

    La propaganda e la disinformazione hanno deformato la verità fattuale della guerra facendo credere che fosse possibile una vittoria dell'Ucraina. All'inizio sono state diffuse bufale sullo stato di salute di Putin per accreditare l'idea che la Russia potesse capitolare da un momento all'altro.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    La sconfitta di Trump e il movimento pacifista

    La guerra in Iran ha trascinato Trump e i repubblicani verso la sconfitta: il Midterm 2026 è stato un referendum contro la guerra. E contro il piano trumpiano di aumento delle spese militari del 42%.
    4 novembre 2026 - Alessandro Marescotti
  • Editoriale
    Onore ai disertori e a chi rifiuta la follia bellica

    4 Novembre: non festa ma lutto

    Contro il riarmo e la militarizzazione, rifiutiamo la narrazione eroica della Prima Guerra Mondiale, inutile massacro che aprì la strada al fascismo.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • MediaWatch
    L’inganno delle “Fiaccole della Libertà”

    Quando il marketing del tabacco colonizzò l’emancipazione femminile

    La sigaretta nel secolo scorso era percepita come un simbolo di autorità maschile. Di conseguenza, se l'atto di fumare fosse stato associato alla lotta contro il patriarcato e all'uguaglianza con l'uomo, le donne avrebbero abbracciato il consumo di tabacco come un atto di ribellione politica.
    3 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina

    La strage silenziosa di chi difende terre e risorse naturali

    124 attivisti uccisi o scomparsi in un anno
    2 novembre 2026 - Giorgio Trucchi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)