Le opere di Saro Grimani, un’espressione artistica per la pace
L’arte ha sempre giocato un ruolo importante nel richiamare l’attenzione su questioni sociali ed esprimere ideali di pace ed armonia. La produzione artistica del pittore Saro Grimani ne è un esempio, in particolare con l’opera “No War”, l’artista trasmette un messaggio di pace ed invita a riflettere sulle atrocità della guerra. Il vecchio giocattolo in legno posto al centro dell’opera, simboleggia la purezza e l’innocenza dell’infanzia, prima vittima di tutte le guerre. Saro Grimani è un artista che utilizza la sua arte come strumento per promuovere la pace e come strumento per far riflettere su importanti questioni sociali, come il razzismo, la violenza e la libertà. La mostra di Castellabate rappresenta un’opportunità per il pubblico di ammirare le opere di Grimani, ma anche di riflettere e discutere su tematiche di pace, disarmo e non violenza. Castellabate con il suo fascino e la sua storia è un contesto perfetto per l’esposizione delle sue opere. Saro Grimani, nasce a Napoli, città alla quale è profondamente legato, ma si afferma artisticamente a Venezia, città che lo adotta e lo aiuta a superare una profonda depressione, da cui scaturisce l’impegnò artistico/sociale del pittore che si firma semplicemente Saro, come a mostrare allo spettatore , l’amicizia e la semplicità che li lega. Caretteristica principale diell’arte di Grimani è l’utilizzo di materiali non convenzionali e da riciclo, in rispetto dell’ambiente, dell’uomo e di tutti gli esseri che popolano il pianeta, Grimani riesce a trasformare, vecchie cornici, materiale plastico di scarto, sughero, legno e giornali in opere che mirano a sensibilizzare lo spettatore e a farlo riflettere. L’estetica per Saro Grimani non conta, conta di più il messaggio, la comunicazione, che una sua opera può trasmettere. Le opere di Saro Grimani sono molto ambite e ricercate, ma a lui non interessa solo l’esposizione in una grande galleria o in un museo, Saro Grimani espone ovunque, Borghi, strade, bistrot, antichi palazzi, luoghi incantevoli ed affascinanti, in cui lo spettatore deve sentirsi a proprio agio, ma per Saro l’importante risiede nel messaggio lanciato dall’opera , ovunque essa sia trovi.
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