conferenza stampa

Guerra a Gaza: appello per la libertà di informazione

24 novembre 2023
ore 11:00 (Durata: 3 ore)

Guerra a Gaza: appello per la libertà di informazione. Sono stati uccisi 60 giornalisti sotto i continui bombardamenti nella Striscia di Gaza dal 7 Ottobre. In sole 6 settimane di guerra è il numero più alto dal 1992 secondo il Comitato Internazionale per la protezione dei giornalisti. (CPJ) Amnesty International Italia, Assopace Palestina, Fnsi, Odg, Usigrai Articolo 21, Rete NoBavaglio, Un Ponte per, Free Assange Italia, Gv Press e Lettera 22 sostengono una petizione di giornalisti italiani e internazionali che chiedono l’accesso a Gaza per coprire una guerra di vitale importanza per i nostri Paesi e il nostro futuro. Questa non è solo una richiesta per giornalisti, ma un appello a difendere i principi fondamentali su cui si fonda ogni società libera e democratica. La copertura giornalistica indipendente è fondamentale specialmente in periodo di guerra. Questa richiesta è resa ancora più urgente dai continui blackout mediatici che isolano completamente la Striscia di Gaza rendendo impossibile anche la comunicazione su social network. Interverranno tra gli altri Lucia Goracci, Riccardo Iacona, Alberto Negri, Nello Scavo, Beppe Giulietti, Tina Marinari, Luisa Morgantini e i colleghi che hanno portato avanti petizioni analoghe in Francia e Spagna. Venerdì 24, ore 11, sala di Stampa Romana, in piazza della Torretta 36. Referenti: Luisa Morgantini e Laura Tussi

Per maggiori informazioni:
Luisa Morgantini
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Disarmo
    80 anni fa inizia la tragedia alle Isole Marshall

    Il primo test dal dopoguerra

    "Able" fu la prima esplosione nucleare dopo i bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki nell'agosto 1945. È stata la prima di 21 bombe che sono state fatte esplodere nell'atollo di Bikini, nelle Isole Marshall, per un periodo di dodici anni.
    2 luglio 2026 - Roberto Del Bianco
  • Latina
    Il programma approvato copre il periodo dal 1° luglio 2026 al 31 dicembre 2030

    L'ONU approva 116 milioni di aiuti alimentari a Cuba nonostante il veto USA

    Uno schiacciante isolamento diplomatico per Washington. il voto al WFP (World Food Programme) assume un forte significato politico: non solo riconosce la necessità di aiuti, ma segnala una maggioranza ampia e trasversale pronta a sostenere Cuba nonostante l'illegale embargo USA
    2 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Donne in presidio a Monte Berico

    “Yankee go home”, iniziativa a Vicenza

    Un gruppo di 18 donne ha interrotto la consueta routine dei soldati americani che ogni giorno percorrono le scalette di Monte Berico. Con bandiere della pace e palestinesi hanno scandito il loro no alla presenza militare USA in città e alla guerra a Gaza.
    2 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Per il 2026, le attività di assistenza sanitaria saranno sostenute da OTB Foundation

    Soccorrere le vittime della guerra, l'ospedale di Medici Senza Frontiere ad Amman in Giordania

    "Accompagniamo i pazienti in un cammino di rielaborazione del trauma, fondamentale per il successo dell’intero percorso di cura”, spiega il dottor Ahmad Mahmoud Al Salem, psicologo di Medici Senza Frontiere presso il Reconstructive Surgery Hospital di Amman.
    30 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    The tools to impact this chain of death exist

    Blood gold

    A direct line connects the massacres in Sudan to our jewellery shops. We must break the chain that, through the smuggling of gold, finances the war and transforms the United Arab Emirates into an unpunished hub. Yet in Europe, blood gold continues to be traded with eyes closed.
    30 giugno 2026 - PeaceLink staff
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.6.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)