esposizione

Augenmusik

6 marzo 2024
ore 18:30 (Durata: 4 ore)
Via Lovanio 6, Milano (MI)
M2 Moscova MI 20121

Amy d Arte Spazio Milano svela la Project Room con un solo show di Manuela Bertoli dal titolo -Augenmusik, - a cura di Susanna Vallebona Hub visionario in grado di trasformarsi a seconda dei progetti che crea o accoglie, la galleria di ricerca milanese apre al pubblico con una nuova configurazione visiva e concettuale, una selezione di opere dell’artista Manuela Bertoli legate ai temi dell’Incerto, dell’Ipotetico, del Caso e alla Musica Contemporanea fra gli anni 1950 e 1980, periodo in cui la Musica Concreta e il concetto di Indeterminazione sono state pratiche poetiche per movimenti importantissimi come Fluxus, ma soprattutto per musicisti come Olivier Messiaen, Iannis Xenakis, Edgar Varèse, Gyorgy Ligeti e gli sperimentalisti americani. Il nuovo progetto economArt, per un’economia dello spazio e del suono, include opere accomunate da una grande attenzione al dettaglio e alla storia artistica di Manuela Bertoli, coniugando l’arte e la musica, un percorso che va dall’heritage ad opere più contemporanee e che culminano con le nuove realizzazioni create appositamente per la galleria come la serie - Ciels Magnetiques, (2023_2024) - tutte inedite, accarezzabili, accompagnate da libri d’artista realizzati dal 2020 al 2024, ipotetici spartiti, rivestiti interamente di piume, una sinestesia, che rimanda alla attitudine di Messiaen di associare accordi musicali a potenti visioni di colore, Ensemble Pleiades (2012_2024), installazione sonora formata da 33 pezzi (tamburi) di 3 diverse dimensioni realizzate con membrane sintetiche in Mylar ebony per una timbrica più bassa e un suono freddo e metallico. All’ingresso della galleria “Touche de son 2005”, impronta digitale (pelliccia sintetica su plexiglass), irripetibile cifra identitaria distintiva del tatto. Completano l’esposizione, “Ionisation” 1-2, “Poème eléctronique”, “Atmosphère”, vetro su carta Fabriano del 2012, trascrizioni libere o tratte da composizioni realizzate in forma d’onda elettronica. “Augenmusik” anticipa il focus sull’artista che contempla tre esposizioni personali in tre anni e ricostruisce così uno speciale episodio all’interno della pratica artistica di Manuela Bertoli. Se consideriamo l’intero corpus di opere di Bertoli e l’intreccio di teoria, storia e pratica che lo anima, possiamo dare a questa domanda almeno una risposta: la passione. Nella sua pratica, discipline molto diverse sono costantemente messe in dialogo: arte, musica, matematica, scienza sviluppando una ricerca fluida priva di barriere. Quest’artista visionaria, con un approccio sinestetico, ha elaborato con - Augenmusik, - un’esposizione, con le opere riverberanti la materia sonora, dove tutti i sensi sono coinvolti prediligendo il tatto e lo fa grazie ai materiali che usa; grazie al movimento, come elemento portante, sprigiona l’energia che possediamo internamente con una ricerca personalissima in grado di esprimere chi siamo in modo profondo e complesso. Il carattere polisemico e proliferante del progetto trae ispirazione dalla realtà concreta, visiva, ma soprattutto acustica del mondo degli uccelli di cui Olivier Messiaen era studioso e profondo conoscitore. Evento multifonico secondo l’idea di una “Augenmusik”, cioè di una musica per gli occhi, una musica tutta da osservare. In questa mostra, l’artista esplora il significato dello sguardo e del movimento degli spettatori, coinvolgendoli fisicamente attraverso opere mobili, tutte da accarezzare e sentire creando un paesaggio ricco di forme e colori che generano tensione. Il suo lavoro costruisce ponti. Anna d’Ambrosio “Ho tentato, nel mio lavoro, di esprimere qualche frammento di immagini e sensazioni visive che l’esplorazione e l’ascolto di questi universi di suoni mi hanno aperto.” Manuela Bertoli

Per maggiori informazioni:
Anna d'Ambrosio
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Schede
    Scheda 10 - La mancata riconversione dell’economia militare nella Roma tardo-imperiale

    La fine dell'Impero Romano

    Le spese militari dell'Impero Romano d'Occidente come fattore di crisi e di destabilizzazione. Percorsi di ricerca tratti dal libro "Schede per una storia della pace e dei diritti umani", Alessandro e Daniele Marescotti, 2005
    16 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    I costi economici della militarizzazione e le alternative di pace

    Cosa è la Peace Economics

    La Peace Economics, o Economia della Pace, valuta l'impatto economico della guerra e degli armamenti, individuando le strategie per costruire società prospere e stabili. Ogni anno, istituti internazionali quantificano l'impatto finanziario dei conflitti armati e della militarizzazione.
    15 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Nel ballottaggio tra Sánchez e Fujimori la candidata di estrema destra sembra prevalere per 600 voti

    Perù: ballottaggio con il rischio di frode

    Keiko Fujimori ha sfruttato a suo favore lo scrutinio del voto dei peruviani all’estero, ma soprattutto si sta adoperando per far annullare 7.000 voti nella zona rurale di Puno, dove Sánchez ha raccolto una maggioranza schiacciante.
    15 giugno 2026 - David Lifodi
  • Disarmo
    Lo scienziato Carlo Rovelli: «Rischio inaccettabile»

    Aviano, il GIP si riserva sulla presenza di armi nucleari

    Cittadini e associazioni: «Vogliamo la verità e la rimozione delle testate nucleari». Il Tribunale di Pordenone deciderà nelle prossime settimane. Secondo fonti internazionali e numerosi studi di settore, nell’aeroporto militare di Aviano sarebbero custodite tra le 30 e le 50 bombe atomiche B61.
    15 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Commissionato uno studio agli avvocati di International Association of Lawyers Against Nuclear Arms

    Il 15 giugno udienza a Pordenone sugli ordigni nucleari nella base di Aviano

    Il tenace lavoro di rete tra diverse associazioni pacifiste storiche per chiedere trasparenza sulla presenza di ordigni nucleari nelle basi militari di Ghedi e Aviano, e ottenere una pronuncia storica della loro illegittimità sul territorio italiano
    11 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.5.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)