evento

Dal 18 ottobre la nuova mostra dedicata al 35° anniversario della caduta Muro di Berlino

18 ottobre 2024
ore 18:30 (Durata: 2 ore)
Via Alibert 20, Roma (RM)OSMGoogleApple

La Galleria Russo inaugura dal 18 ottobre al 15 novembre 2024 una nuova ed esclusiva mostra, curata da Carlo Maria Lolli Ghetti, dedicata al trentacinquesimo anniversario della caduta del muro di Berlino. La Galleria Russo presenta una mostra dedicata all’anniversario della caduta del muro di Berlino, una delle più importanti rivoluzioni pacifiche avvenute in Europa. Tra la gioia degli abitanti berlinesi divisi sino ad allora tra Est e Ovest, il 9 novembre 1989 le torrette, il filo spinato e i blocchi di cemento simbolo di divisione e di privazione delle libertà, si sbriciolavano sotto lo sguardo di tutti i media del mondo. Per celebrare il trentacinquesimo anniversario di questa incredibile rivoluzione, la Galleria Russo propone una mostra/dialogo che coinvolge 11 tra i più interessanti artisti contemporanei italiani e internazionali che, attraverso specifiche opere inedite, esporranno la loro interpretazione dell’evento. Un percorso espositivo significativo ed estremamente interessante sotto il profilo critico e storico, fortemente voluto da Fabrizio Russo e curato da Carlo Maria Lolli Ghetti, che coinvolge artisti di diverse generazioni, alcuni dei quali nati in contemporanea con il crollo del Muro, in cui arte, musica e cinema vengono coinvolti in una grande esplosione di creatività. GLI ARTISTI Christian Breed (New York, 1981) - galleriarusso.com/artisti/christian-breed, Enrico Benetta (Montebelluna, 1977) -galleriarusso.com/artisti/enrico-benetta, Mehran Elminia (Iran, 1975) - galleriarusso.com/artisti/mehran-elminia, Manuel Felisi (Milano, 1976) - galleriarusso.com/artisti/manuel-felisi, Michael Gambino (New York, 1988) - galleriarusso.com/artisti/michael-gambino, Giovanni Gasparro (Bari, 1983), - galleriarusso.com/artisti/giovanni-gasparro, Ernesto Morales (Montevideo, 1974) - galleriarusso.com/ernesto-morales, Tommaso Ottieri (Napoli, 1971) - galleriarusso.com/artisti/tommaso-ottieri, Simafra (Firenze, 1985) - galleriarusso.com/artisti/simafra-prosperi-2, Giorgio Tentolini (Casalmaggiore, 1978) - galleriarusso.com/artisti/giorgio-tentolini e Ilir Zefi (Albania, 1963) - galleriarusso.com/artisti/ilir-zefi. A suggello della mostra sarà organizzato venerdì 15 novembre un incontro che coinvolgerà personalità della cultura e delle istituzioni per riflettere, non solo sulle diverse interpretazioni del fatto storico, ma anche su quanto questo evento epocale abbia contribuito all'assetto della nuova Europa. La mostra sarà accompagnata da un catalogo pubblicato da Gangemi Editore con interventi della Prof.ssa di Storia, Carolina de Stefano, dell’ex Segretario generale del Ministero degli affari esteri dell’Italia, Umberto Vattani ed altri ospiti. Galleria Russo Via Alibert, 20 – 00187 Roma tel. 06 6789949 www.galleriarusso.com Ufficio Stampa Studio Martinotti martinotti@lagenziarisorse.it francescamartinotti.com

Per maggiori informazioni:
Galleria Russo
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1918: Finisce "l'inutile strage" della Prima Guerra Mondiale

Dal sito

  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    La sconfitta di Trump e il movimento pacifista

    La guerra in Iran ha trascinato Trump e i repubblicani verso la sconfitta: il Midterm 2026 è stato un referendum contro la guerra. E contro il piano trumpiano di aumento delle spese militari del 42%.
    4 novembre 2026 - Alessandro Marescotti
  • Editoriale
    Onore ai disertori e a chi rifiuta la follia bellica

    4 Novembre: non festa ma lutto

    Contro il riarmo e la militarizzazione, rifiutiamo la narrazione eroica della Prima Guerra Mondiale, inutile massacro che aprì la strada al fascismo.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • MediaWatch
    L’inganno delle “Fiaccole della Libertà”

    Quando il marketing del tabacco colonizzò l’emancipazione femminile

    La sigaretta nel secolo scorso era percepita come un simbolo di autorità maschile. Di conseguenza, se l'atto di fumare fosse stato associato alla lotta contro il patriarcato e all'uguaglianza con l'uomo, le donne avrebbero abbracciato il consumo di tabacco come un atto di ribellione politica.
    3 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina

    La strage silenziosa di chi difende terre e risorse naturali

    124 attivisti uccisi o scomparsi in un anno
    2 novembre 2026 - Giorgio Trucchi
  • Processo Ilva
    In allegato la sentenza

    ILVA, la sentenza della Cassazione spiegata in 10 punti

    Che cosa è l'azione inibitoria collettiva prevista dal codice di procedura civile? Cosa chiedevano i cittadini e cosa ha obiettato l'ILVA? Che logica ha seguito la Cassazione per stoppare l'area a caldo dell'ILVA?
    3 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)