congresso

“Siamo vicini agli artisti in zone di guerra”, le dichiarazioni al 37° Congresso Mondiale dell’International Theatre Institute – ITI UNESCO

27 settembre 2024
ore 11:59 (Durata: 1 ore)

Dal 18 al 22 settembre si è tenuto ad Anversa (Belgio) e Den Bosch (Olanda) il 37° Congresso Mondiale dell’International Theatre Institute – ITI UNESCO che ha riunito la comunità artistica dell’ITI da tutto il mondo, rappresentata da ottanta Centri Nazionali. Alla chiusura dei lavori, il Congresso ha approvato all' unanimità la seguente dichiarazione, redatta da Fabio Tolledi, presidente del Centro Italiano dell’ITI. “Il mondo sta vivendo un terribile momento causato dalle molte guerre in corso. In ogni continente migliaia di persone stanno vivendo nella distruzione sistematica e nella violenza. In questo momento assistiamo al massimo numero di conflitti nel mondo dalla Seconda Guerra Mondiale. La comunità internazionale delle Arti Performative in tutto il mondo dichiara la propria ferma opposizione alla guerra e il bisogno di costruire concreti percorsi di pace e di dialogo permanente tra tutti i popoli. La Carta dell’UNESCO e l’International Theatre Institute sono stati creati proprio all’indomani della Seconda Guerra Mondiale come strumento di superamento del conflitto nell’intento di promuovere una costante pratica di pace. La cultura di guerra che viene diffusa ogni giorno dai social media e dai grandi network della comunicazione deve essere fermamente respinta. Il Congresso Mondiale dell’ITI dichiara che solo il dialogo tra le culture e concrete pratiche di pace possono condurre ad una reale coesistenza nel mondo. Noi esprimiamo la nostra vicinanza e il nostro concreto supporto a tutti gli artisti che oggi stanno vivendo una condizione di sofferenza nei luoghi di guerra subendo repressione, censura, arresti, deportazioni indiscriminate, genocidi. L'ITI continuerà a promuovere tutte le azioni possibili a sostegno delle comunità che stanno subendo la sistematica distruzione che la guerra produce. Ogni guerra è giustificata “culturalmente”. Noi, la Comunità Internazionale delle Arti Performative, dichiariamo che solo la libertà di espressione, la libertà di genere, la valorizzazione della diversità culturale, il rispetto e la protezione dell’ambiente, l’inclusione sociale, il rifiuto dello sfruttamento indiscriminato e della violenza, possono costruire la pace. Basta guerre.”

Per maggiori informazioni:
ITI ITALIA
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • CyberCultura
    Sta nascendo un'Intelligenza Artificiale decentrata che funziona anche sui nuovi portatili

    La guerra dei chip USA-Cina? Può portare alla riduzione delle emissioni di CO2

    Non potendo ancora competere con la miniaturizzazione e la potenza dei chip americani, la Cina risponde all'embargo elettronico USA sviluppando architetture più efficienti che ottimizzano i processi e riducono i consumi. E rilasciando modelli AI open source.
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    "Killer Nato, go away" is written on the protesters' placards

    "Nato assassin, go away"

    A strong protest challenges the Turkish repressive apparatus during the ongoing Nato summit in Ankara. The regime responds with a wave of arrests. We publish images of the protest. Nato Secretary General Rutte does not condemn the repression and justifies the US raids against Iran.
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    "Katil Nato defol" c'è scritto sui cartelli dei manifestanti

    "Nato assassina vattene"

    Una forte protesta sfida l'apparato repressivo turco in occasione del vertice Nato in corso ad Ankara. Il regime reagisce con arresti a catena. Pubblichiamo le immagini della contestazione. Il segretario generale della Nato Rutte non condanna la repressione e giustifica i raid USA contro l'Iran
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Turkish opponents and journalists in prison but Atlantic leaders remain unfazed

    The embarrassing NATO summit in Ankara

    This summit is a blatant application of the double standard policy. NATO preaches democracy and freedom and then meets in Turkey where democracy is trampled and freedom comes at a high price for political opponents, journalists, and human rights activists.
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Despite the ban on demonstrations, many gathered to protest in Ankara on Sunday.

    NATO summit in Turkey, journalists and opposition activists caught in the grip of arrests

    Over a hundred participants in the protest against NATO have been detained. Journalists, academics, and members of leftist groups searched and arrested by the police in various Turkish provinces in the days leading up to the event.
    7 luglio 2026 - PeaceLink staff
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.6.2 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)