concerto

CONCERTO PER IL RITIRO DALL'IRAQ

4 ottobre 2004
ore 19:30 (Durata: 3 ore)

"STIAMO per andar via!"
Presidio PERMANENTE e NONVIOLENTO
per il ritiro delle truppe dall'Iraq
Tutti i giorni
di fronte a palazzo Chigi
dalle 19:30 alle 22:30

presenta

***********************************************
CONCERTO PER IL
RITIRO DELLE TRUPPE DALL'IRAQ

di alcuni Musicisti del
*Teatro La Fenice di Venezia*
che hanno aderito al presidio
***********************************************

Roberta Rapparini, flauto
Nicola Boscaro, violoncello
Sara Michieletto, violino
Gix, violino

brani tradizionali Klezmer, Palestinese e
contemporanea della scuola veneta

LUNEDI' 4 ore 19:30
di fronte Palazzo Chigi

"STIAMO per andar via" è un presidio costante e nonviolento: tutte le sere donne
e uomini faranno sit-in, esporranno messaggi pacifisti, scritte luminose,
porteranno magliette luminose per ricordare che l'Italia ripudia la guerra,
raccoglieranno firme che verranno consegnate al presidente del Consiglio in persona.

Le donne e gli uomini del presidio sono felicissimi della liberazione degli
Ostaggi di Un Ponte Per ed Intersos, e con piu' forza e ostinazione continuamo a
chiedere al governo e al parlamento:

STOP ai bombardamenti e RITIRO immediato delle truppe italiane dall'Iraq.

Vi invitiamo a partecipare numerosi e a farlo in modo creativo.
(Re)inventatevi per affermare che l'Italia deve ritirarsi dall'Iraq.

Vuoi partecipare? vienici a trovare o scrivi a:

artundici@libero.it

STIAMO per andar via
perché siamo stanchi di dire ed ascoltare parole scontate, ma andar via
dall'Iraq è necessario e noi stiamo fissi davanti a questo luogo di potere per
manifestarlo.

STIAMO per andar via
perché crediamo sia necessario trovare modalità più ferme di dimostrare il
dissenso e vorremmo coinvolgervi nel praticarle.

*************************

STIAMO per andar via!

*************************

STIAMO per andar via perché siamo stanchi di dire ed ascoltare parole scontate,
ma andar via dall’Iraq è necessario e noi stiamo fissi davanti a questo luogo di
potere per manifestarlo.

STIAMO per andar via perché crediamo sia necessario trovare modalità più ferme
di dimostrare il dissenso e vorremmo coinvolgervi nel praticarle.

STIAMO per andar via perché andarsene dall’Iraq è l’unico modo per abbassare il
livello di violenza e noi vogliamo ricordare ogni giorno al nostro governo che
stiamo dalla parte della pace.

STIAMO per andar via e staremo per andar via finché la gravità della situazione
resta così alta, indipendentemente da quello che ci tocca e dai cambiamenti
apparenti.

STIAMO per andar via e per ogni giorno che questa guerra non va via vogliamo
impegnarci per costruire una pace che resti.

STIAMO per andar via perché ciò che succede è più grande di noi, sembra
travolgerci, e c’è bisogno di punti fermi per la pace.

STIAMO per andar via è quello che risponderemo quando ci chiederanno di
andarcene, ma noi resteremo. E torneremo qui, tutti i giorni.

"ART 11 - Sana e Robusta COSTITUZIONE", Donne e Uomini Liber* e Nonviolent*

e-mail: artundici@libero.it
web dei presidi permanenti in Italia: www.ostinatiperlapace.org

____________________________________________________________
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CONCERTO

- Balada para un loco 3 min
- Khosid dance (klezmer) 2 min
- Uen Ramallah (pal.) 5 min
- Khasene March (kl) 3 min
- Tilla-at-iama (pal) 2 min

pausa - presentazione

- G. Zen, L Angelo protettore come compagno dell'uomo 5 min
- J. S. Bach (violoncello solo): Preludio dalla Suite n. 1 3 min
- Sanvido Nildo (violino solo): Bordone 2 5 min
- W. Gluck: Danza degli spiriti beati 3 min

pausa -presentazione

- Maramaros (kl) 4 min
- Bint shalabya (pal) 3 min
- Khosid wedding (kl) 2 min
- Al-haluadi 3 min
- Firn die mekhatonim 5 min

Finale:

- Balada para un loco-2

*********** Dettagli ***********

Gabriella Zen (violino solo): L Angelo protettore come compagno dell'uomo (sul tema della Passacaglia di F. von Biber) ( scritto nel 2004)
esegue: Gix

J. S. Bach (violoncello solo): Preludio dalla Suite n. 1
esegue: Nicola Boscaro

Sanvido Nildo (violino solo): Bordone 2 (scritto nel 1999)
esegue: Sara Michieletto

W. Gluck: Danza degli spiriti beati
Flauto e accompagnamento di archi

Per maggiori informazioni:
Massimo Dall'Olio
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Economia
    Un'analisi economica su petrolio, profitti e famiglie

    Chi paga davvero la guerra?

    L'economista statunitense Paul Krugman smonta il mito dell'autosufficienza energetica e mostra chi guadagna e chi perde quando scoppia un conflitto in una regione petrolifera. Chiedersi a chi serve la guerra non è retorica pacifista. È economia applicata.
    16 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Colpita Ali Al Salem, la base kuwaitiana dove Italia e USA condividono i rischi della guerra

    Attacco iraniano ai militari italiani in Kuwait

    La base di Ali Al Salem ospita una parte consistente dei 13.500 militari statunitensi distribuiti nelle tre basi kuwaitiane (ci sono anche le basi di Camp Arifjan e Camp Buehring). Lì c'erano oltre trecento militari italiani, ora in buona parte evacuati.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    L'importanza dell'isola iraniana di Kharg per l'esportazione di petrolio

    Iran, dal colpo di stato della CIA del 1953 alla guerra di Trump del 2026

    Per comprendere l'attuale politica occorre risalire al dominio petrolifero occidentale messo in crisi dalla nazionalizzazione del 1951. La risposta occidentale fu un colpo di stato organizzato da CIA e MI6 — la cosiddetta Operazione Ajax — che portò al potere lo Scià Pahlavi.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Cultura
    Compie dieci anni

    Storytellers for Peace: voci dal mondo per raccontare la pace

    La rete raccoglie artisti da ogni continente: dall'Eritrea all'Argentina, dalla Germania all'India, dagli Stati Uniti alle Filippine, passando per Bangladesh, Sri Lanka, Colombia, Uruguay, Australia, Spagna, Portogallo e molti altri paesi ancora.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Nel 2003 i pacifisti avevano ragione e ce l'hanno anche oggi

    La guerra di Trump in Iran sarà un disastro come quella di Bush in Iraq?

    Nel 2003 chi avvertì i rischi di un disastro militare e umanitario aveva visto giusto. Valeva la pena riflettere allora. Vale ancora più riflettere oggi prima che sia troppo tardi. PeaceLink si è schierata contro la guerra nel 2003. Lo fa di nuovo oggi.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)