assemblea

Disarmare la Pace!

27 aprile 2025
sentiero Tre Pini, San Piero a Grado (PI)OSMGoogleApple
Presidio di Pace i Tre Pini.

NO ALLA NUOVA BASE MILITARE, AL RIARMO EUROPEO E GLOBALE E ALLA DEVASTAZIONE DEL TERRITORIO. SI ALLA TRASPARENZA, ALLA SPESA SOCIALE, SI ALLA LOTTA CONTRO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO L'escalation bellica degli ultimi mesi richiede una risposta generalizzata contro le spese in armamenti e la militarizzazione delle nostre comunità. Il piano Rearm Europe - portato avanti dalla Commissione Europea - che prevede 800 miliardi per il riarmo degli Stati dell'Unione si inserisce in un contesto di guerra globale e segna un'accelerazione nelle politiche di riarmo che da decenni vengono perseguite in Europa, con un ulteriore drammatico taglio alla spesa sociale: dalla scuola alla casa, dalla sanità al lavoro. La scelta di investire sull’economia di guerra non è solo la scelta di un modo distruttivo e violento di decidere gli equilibri internazionali, ma è soprattutto il modo per cercare di far uscire da una crisi sistemica i grandi poteri economici globali, che non riescono più a rispondere a un mondo di disuguaglianze crescenti e di crisi ecologica. Una scelta che mira a garantire la sicurezza e l’ordine sociale attraverso la militarizzazione, invece di investire risorse nel welfare e nella difesa dei diritti umani. Sentiamo l'esigenza di alzare la voce contro ogni politica di riarmo e contro ogni tentativo di militarizzare i territori. Il progetto di una nuova base militare nel cuore del Parco di San Rossore e a Pontedera è solo un eclatante esempio di come le politiche belliciste si riversino nei territori impattando negativamente, con l'investimento 520 milioni di euro per cementificare un'area naturale protetta e con un delicato equilibrio idrogeologico. Abbiamo visto come la vicenda della base dei Gis e del Tuscania sia diventata paradigmatica di come le politiche, nazionali e sovrannazionali, stiano abbandonando ogni tentativo di contrasto alla crisi climatica. Già con la Restoration Law le nuove normative ambientali europee non si applicavano alle infrastrutture militari: ora Fratelli d'Italia propone di sospendere direttamente ogni vincolo ambientale esistente, di fatto rimuovendo ogni ostacolo alla realizzazione della base al Cisam, in pieno territorio boschivo protetto del Parco di San Rossore. In tempo di guerra tutte le scelte vengono calate dall'alto, con urgenza, senza possibilità di presa di parola da parte delle comunità e dei territori, con una forte repressione del dissenso e senza alcun tipo di trasparenza su ciò che viene deciso. Anche qui la situazione del progetto della base è esemplare: ogni atto è secretato e chi abita i territori di Pisa e Pontedera non ha possibilità di sapere cosa stia succedendo, come verranno militarizzate le città e come verranno distrutti gli ecosistemi. Il tutto in un corale sostegno da parte delle istituzioni locali: Comune di Pisa e Regione Toscana, e pure dall'Ente Parco di San Rossore, il cui presidente fu il primo a proporre i terreni del Cisam per la nuova base. Ed è quindi proprio dalla sede dell'Ente Parco che come movimento No Base torniamo a chiedere trasparenza alle istituzioni sulla documentazione riguardante il progetto, ci appelliamo a tutte le realtà del territorio e a coloro che hanno espresso nel corso degli anni sotto diversi profili contrarietà al progetto affinché portino la loro voce e facciano pressione perché la documentazione sia resa pubblica e si proceda con un’ispezione dell’area CISAM e lanciamo una mobilitazione popolare nelle giornate del 26 e del 27 aprile, all’interno di un mese di “Campagna globale contro le spese militari”. Il 26 saremo davanti ai cancelli del Cisam per affermare la piena contrarietà al progetto della base, che devasterà il Parco e renderà Pisa uno dei più grandi hub militari italiani. Il 27, presso il presidio di pace dei Tre Pini nel cuore del Parco, una grande e plurale assemblea "Disarmare la Pace!" sarà poi l'occasione di riflessione e confrontarsi sulle prospettive di lotta dei movimenti pacifisti e antimilitaristi a difesa dei nostri territori e a tutela delle nostre comunità. Pisa, 17 Aprile 2025 Movimento No Base né a Coltano né Altrove

Per maggiori informazioni:
Movimento No Base né a Coltano né altrove
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Editoriale
    Dall'auto al cannone, la ricetta economica di socialdemocratici e democristiani tedeschi

    Il riarmo tedesco e lo spettro dell'estrema destra nel contesto di una travolgente crisi economica

    Sassonia-Anhalt, stravince il partito di estrema destra AfD con il 44%. Il partito nazionalsocialista di Hitler divenne il primo partito in Germania nel 1932 con il 37%. Diventò cancelliere e avviò un imponente piano di riarmo per riassorbire la disoccupazione.
    7 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Guerra Ucraina-Russia, è stato lanciato un avvertimento all’aviazione civile internazionale

    «I cieli russi sono diventati pericolosi»: Zelensky avverte le compagnie aeree

    In un discorso del 1° settembre, il presidente ucraino ha dichiarato che lo spazio aereo russo sarà «di fatto chiuso» a causa della presenza massiccia di droni ucraini, pur ribadendo che Kiev non prende di mira gli aerei civili.
    6 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    La fine di un mito in cambio di un posto nella NATO

    L'ipocrisia della Svezia su Snowden e Assange

    In passato ha ospitato dissidenti e disertori di tutto il mondo. Ma quando nel XXI secolo il velo è stato sollevato sui crimini e sulla sorveglianza di massa del governo USA, la Svezia ha scelto di allinearsi all'alleato transatlantico tradendo i suoi storici ideali.
    6 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    La storia di una resistenza digitale

    A/I chiude dopo 25 anni

    Il collettivo Autistici/Inventati sospende i servizi dopo le sanzioni statunitensi. PeaceLink aveva espresso solidarietà e denunciato l'uso politico delle liste antiterrorismo. "Ora mollate il pc, uscite, lottate, abbracciatevi e non perdete il sorriso, restare umani", è l'ultimo messaggio di A/I.
    6 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Se la sinistra sostituisce il casco antinfortunistico con l'elmetto militare

    Con l'acciaio militare e la nazionalizzazione l'ILVA potrebbe essere rilanciata?

    L'idea che una accresciuta domanda pubblica di acciaio basata sul riarmo possa portare l'ILVA a superare la fatidica soglia del punto di pareggio fra costi e ricavi è semplicemente un abbaglio matematico. Abbiamo fatto i calcoli e il risultato è semplicemente grottesco.
    5 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.9.2 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)