evento

GIORNATE AMNESTY 2004

18 dicembre 2004

Sabato 18 e domenica 19 dicembre si svolgeranno in tutta Italia le “Giornate Amnesty 2004”. In questa occasione - che si ripete annualmente da oltre dieci anni - migliaia di attivisti dell’associazione porteranno nelle piazze italiane la candela di Amnesty International per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dei diritti umani e promuovere la raccolta fondi a favore del movimento.

Presso le centinaia di punti-Amnesty presenti in tutta Italia, sarà possibile sottoscrivere gli appelli della campagna “Mai più violenza sulle donne”, diventare soci di Amnesty e acquistare, con soli 7 euro, la candela simbolo del movimento che da 43 anni agisce per chiedere il rispetto e l’applicazione della Dichiarazione universale dei diritti umani. La candela è disponibile nei seguenti colori e profumazioni: rosso-patchouli, verde-muschio bianco, blu-lavanda.

Come ogni anno, il ricavato dell’iniziativa servirà a finanziare le attività del movimento. Per poter continuare a chiedere libertà per i prigionieri di opinione, processi equi e rapidi per tutti i prigionieri politici, l’abolizione della pena di morte e la fine di torture, sparizioni ed esecuzioni extragiudiziali, Amnesty ha bisogno del sostegno economico dei suoi iscritti e di tutti gli appartenenti alla società civile.

Chi non avrà la possibilità di intervenire alle “Giornate Amnesty 2004”, potrà acquistare la candela rivolgendosi al numero 06 4490213 per effettuare il pagamento con carta di credito. Le spese di spedizione verranno addebitate nella misura di 1,80 euro per l’acquisto di una candela e di 5 euro fino a dieci candele, con consegna a domicilio in 5 giorni, sabato e domenica esclusi.

Coloro che non riusciranno a recarsi presso i punti-Amnesty, potranno comunque iscriversi direttamente on line oppure telefonando al numero 06 44901.

Per maggiori informazioni:
ROSSANA ZACCARIA
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Disarmo
    Cosa è accaduto nella base siciliana che ospita la Naval Air Station americana

    I bombardieri USA non possono utilizzare la base di Sigonella senza autorizzazione italiana

    Una volta verificato che non si trattava di voli logistici ordinari ma di operazioni non coperte dai trattati bilaterali Italia-Usa, il ministro della Difesa Crosetto ha ordinato il divieto di atterraggio tramite il capo di Stato Maggiore Luciano Portolano.
    1 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • MediaWatch
    Aveva colpito la ciminiera della centrale elettrica di Auvere

    Il drone "russo" sconfinato in Estonia era ucraino

    Molti media italiani ed europei hanno immediatamente parlato di una "incursione russa". Questa narrazione è rimbalzata ovunque, alimentando tensioni geopolitiche senza alcuna verifica preliminare. Persino l'ANSA ha titolato "Drone russo colpisce centrale elettrica in Estonia".
    1 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    L'Air Technical Agreement e il Bilateral Infrastructure Agreement (BIA) del 1954

    Gli accordi sulle basi militari USA in Italia rimangono segreti

    Palazzo Chigi e il ministro della Difesa Crosetto citano questi accordi nei chiarimenti recenti senza però pubblicarne i testi. La questione dell'ammissibilità dei trattati segreti nel vigente ordinamento costituzionale è stata al centro di un lungo dibattito giuridico.
    1 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti

    Vulcano Iran - La rivolta scintilla della rivoluzione e l'aggressione israelo-americana

    Quando uno Stato viene aggredito militarmente da forze esterne, non è il regime che lo governa ad essere colpito, ma è una nazione e la sua popolazione
    31 marzo 2026 - Valeria Poletti
  • Pace
    Quando il dissenso diventa reato

    Israele, vietate le manifestazioni pacifiste

    Gli assembramenti di oltre 50 persone vengono considerati fuorilegge. Una misura che colpisce direttamente il diritto fondamentale al dissenso e che sta suscitando preoccupazione tra organizzazioni per i diritti umani, attivisti e osservatori internazionali. Pena di morte verso l’approvazione
    30 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)