conferenza

Colombia: guerra al terrorismo, situazione dei diritti umani, ruolo delle multinazionali

20 aprile 2005
ore 21:00 (Durata: 2 ore)
P.zza della Trasfigurazione, 2, Roma (RM)OSMGoogleApple

La Colombia è nota come una delle democrazie più stabili dell'America Latina. Ha una tradizione di governi civili interrotta solo brevemente da una dittatura militare negli anni '50. Ma dietro questa facciata di stabilità e di democrazia la Colombia sta vivendo da circa 40 anni un conflitto armato interno, una vera e propria guerra civile, caratterizzata da una sistematica e generalizzata violazione dei diritti umani a danno della popolazione civile, dei difensori dei diritti umani, degli attivisti per la pace e dei sindacalisti.

In particolare la repressione militare e paramilitare colpisce le zone strategiche per la presenza di risorse minerarie o per l’esistenza di mega-progetti, dove la strategia del ‘desplazamiento’ è direttamente funzionale agli interessi di potenti multinazionali.

Tra queste multinazionali anche The Coca-Cola Company, contro cui i lavoratori colombiani hanno lanciato una campagna internazionale di boicottaggio per crimini contro l’umanità: una Commissione di inchiesta indipendente partita dagli Stati Uniti a Gennaio del 2004 ha rilevato 179 gravi violazioni dei diritti umani, compiute per mezzo dei paramilitari e volte ad annientare la presenza del Sindacato negli impianti di imbottigliamento della bevanda più diffusa al mondo.

Su tutta questa situazione vi daremo informazioni e porteremo testimonianze dirette, anche con l’aiuto della MOSTRA FOTOGRAFICA “Colombia, il volto della resistenza” di O. Pacencia e del VIDEO “Colombia” girato nell’estate del 2004.

Interverranno

REBOC – Rete Boicottaggio Coca-Cola

Pietro Luppi – giornalista di Radio Città Aperta

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