incontro

"Nei sandali degli ultimi. In Terra Santa con Etty Hillesum"

21 giugno 2005
ore 18:00

Questo il titolo di un libro, scritto a quattro mani, di Betta Tusset e Nandino Capovilla.

Gli autori saranno a Bisceglie martedì 21 giugno.

Questo libro esce in apertura delle vacanze estive. Non è, però, propriamente un racconto “leggero”…

Racconta del sole a picco: quello che cuoce le teste della povera gente ai checkpoint. Parla di sabbia: quella sollevata da chi, tra Muri reali e mentali, percorre instancabilmente le strade di Palestina e Israele ricercando sentieri di nonviolenza attiva.

Raccoglie le voci dei pastori, quando urlano di rabbia e dolore mentre i coloni avvelenano pecore e bastonano bambini palestinesi e volontari internazionali.

Descrive i rami dei frutti marciti degli ulivi, quando con un tonfo sordo cadono a terra, sradicati dai bulldozer dell’esercito invasore.

Contiene a fatica storie di sangue, di dolore e di morte…

Nella fantasia, come nella dura realtà che contraddistingue il conflitto in Terra Santa, un semplice paio di sandali esorta il lettore a camminare, a sostare, a correre e a danzare con gli ultimi della fila.

E a sperare con loro. Perché ci sia un finale. E perché esso sia di speranza concreta, giusta e duratura per tutti.

Durante la serata sarà presentata la Campagna nazionale di Pax Christi Italia “Ponti e non muri” per fermare la costruzioni del muro in Cisgiordania e per ricordare a tutti che muri e barriere non creano maggiore sicurezza per nessuno e che le popolazioni della Terra Santa hanno bisogno che la Comunità Internazionale, il governo israeliano e l’autorità palestinese collaborino piuttosto nella realizzazione di ponti tra i popoli fondati sul rispetto e sulla fiducia reciproci.

Vi invitiamo a partecipare all’incontro e a estendere quest’invito ai vostri parrocchiani e amici.

"Dobbiamo pur tenerci informati

di ciò che accade negli angoli più remoti di questo mondo

e ognuno deve portare il proprio sassolino,

per farlo combaciare con gli altri nel mosaico

che a guerra finita coprirà tutta la terra".
(Etty Hillesum, Lettere, Adelphi)

Per maggiori informazioni:
Punto Pace Bisceglie
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Disarmo
    Le basi USA violano la Costituzione italiana e in particolare l'articolo 80

    Relazione sulla legalità delle basi USA

    In Italia, la presenza di basi militari statunitensi è regolata da accordi bilaterali in larga parte ancora coperti dal segreto di Stato. Non esiste, allo stato attuale, un’iniziativa organica volta alla desecretazione di tali intese. Eppure le Camere non possono autorizzare accordi segreti.
    16 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Questo significa che la posizione del papa sulla guerra è una linea che attraversa la sua vita

    "Agostiniani per la pace"

    Siamo nei primi anni Ottanta, a Comiso, uno dei luoghi simbolo della mobilitazione contro l’installazione dei missili nucleari americani in Italia. Tra quei volti, sulla destra della foto c’è Robert Francis Prevost, oggi Papa Leone XIV.
    16 aprile 2026 - Enrico Rossi
  • Diritto in rete
    Minerebbero la sovranità e l’autodeterminazione digitale dell’Europa

    "Trattative UE-USA mettono a rischio i diritti digitali"

    Trenta associazioni coordinate dall'European Digital Rights chiedono alla Commissione Europea di bloccare immediatamente qualsiasi piano volto a creare un dialogo privilegiato con l'amministrazione Trump che rischi di svendere ai colossi del web le tutele digitali.
    15 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Ma continueremo a vigilare

    Vittoria pacifista, revocato il Memorandum militare Italia-Israele

    Il 13 aprile scadeva il termine per la disdetta. Nessuna comunicazione ufficiale era arrivata da Palazzo Chigi. Poi il governo ha fatto un'inversione a U in extremis: il memorandum militare con Israele è stato revocato.
    15 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Una testimonianza e un appello urgente per rompere il silenzio sulla tragedia bellica

    Dal Museo per la Pace di Teheran

    Preoccupante è il silenzio e l'inazione della comunità internazionale e delle principali istituzioni globali. Le organizzazioni che un tempo simboleggiavano la sicurezza e la giustizia collettiva appaiono ora sempre più marginalizzate e inefficaci.
    14 aprile 2026 - Roberto Del Bianco
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)