convegno

Formare per riabilitare. Viaggio attraverso la fisioterapia in diversi contesti socio culturali

12 novembre 2005

Il convegno affronterà un aspetto imprescindibile della cooperazione internazionale: la formazione. Solo attraverso essa è infatti possibile dar forza ad un processo ove le parti mettono assieme le loro “migliori pratiche” in un confronto inesauribile garantendo la sostenibilità del progetto e l’incessante dialogo interculturale/interprofessionale di cui tutti necessitiamo.
Nella riabilitazione dobbiamo imparare ad ascoltare in profondità la controparte che ha conoscenze millenarie che un intervento esterno ricco di metodologie e protocolli non può ignorare. Solo attraverso il dialogo e la reale cooperazione potremo immaginare nuove soluzioni per chi necessita del nostro intervento, nuove tecniche ed ausili locali che nulla hanno a che fare con le nostre riviste patinate.

Contestualmente al convegno verrà assegnato il premio La riabilitazione nei Paesi in via di sviluppo, destinato a fisioterapisti che abbiano svolto la tesi di laurea nell'ambito della cooperazione internazionale all'estero.

PROGRAMMA

MATTINA: Moderatore Emilio Vellati Fisioterapista
h. 9,30 Saluto d’apertura
Presidente AIFI
Presidente FSF
h. 10,00 Esperienze sul campo
Marco Sala Fisioterapista - OVCI
Chiara Retis Fisioterapista - Movimondo
Elena Melis Fisioterapista
h. 11,30 La formazione. Madre della riabilitazione su base comunitaria
Sunil Deepak
Responsabile del Dipartimento
Medico-scientifico AIFO
h. 12,15 Domande e dibattito
h. 13,00 Intervallo

POMERIGGIO: Moderatore Paola Martinelli Fisioterapista
h. 14,00 Riabilitare e formare in situazione
d’emergenza: è possibile?
Alberto Cairo
Responsabile del Programma
di Riabilitazione della Croce Rossa
Internazionale in Afghanistan.
h. 15.00 Presentazione tesi vincitrice del premio
“Riabilitazione nei Paesi in via di sviluppo”

Per maggiori informazioni:
Elena Mazzone
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Storia della Pace
    Le vittime dal 1945 a oggi

    Le guerre di Mosca e quelle di Washington: una comparazione

    La bilancia pende dalla parte degli Stati Uniti e questo è attribuibile alla natura "globale" della proiezione di potenza americana in particolare durante la Guerra Fredda.
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    La fine di un'era di inquinamento e di bugie

    Taranto si risveglia senza i fumi dell'ILVA dopo 62 anni

    Il direttore generale di Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria ieri ha comunicato ai sindacati: «Da questa mattina non c'è più nulla di acceso. Tutti gli impianti dell'area a caldo sono stati spenti».
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Una comparazione dal 1945 in poi

    I repubblicani Usa hanno fatto più guerre dei democratici?

    I dati delle perdite umane e dei costi economici. I numeri dimostrano che la politica estera USA risponde a dinamiche di continuità geopolitica che sono indipendenti dal colore politico della Casa Bianca. Le guerre dei democratici avrebbero tuttavia fatto più morti di quelle dei repubblicani.
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Chiudere i rubinetti alla guerra: i pacifisti americani si mobilitano per fermare l'attacco all'Iran

    A lanciare questa iniziativa è una coalizione di organizzazioni pacifiste americane. Tra queste spiccano Codepink, World Beyond War e Veterans For Peace, l'associazione degli ex combattenti americani che, dopo aver vissuto l'orrore della guerra, oggi dicono no ai piani militari di Trump.
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Intervento di Tonio Dell’Olio su Mosaico di Pace

    La guerra esce ammaccata dalle urne americane

    “Sarebbe ingenuo leggere ogni scheda come una dichiarazione nonviolenta. Ma sarebbe altrettanto miope ignorare la stanchezza verso chi pretende di governare il mondo con le armi. Anche il voto può interrompere questa pretesa”.
    6 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)