incontro

A Foras? – Incontro dibattito sulle servitù militari in Sardegna

22 ottobre 2005
ore 16:00 (Durata: 4 ore)

Collettivu Barbagia Reverde

A Foras? – Incontro dibattito sulle servitù militari in Sardegna

Il Collettivu Barbagia Reverde, gruppo di discussione e iniziativa politica, culturale e sociale che opera in Barbagia, organizza per il giorno sabato 22 ottobre 2005, presso l’Auditorium dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Carmelo Floris”, in via Maristiai a Gavoi (Nu), l’incontro dibattito: A Foras? La Sardegna avamposto di guerra. Il tema della giornata sarà quello delle servitù/occupazioni militari del territorio della Sardegna.
Nel periodo in cui la Nato intensifica le esercitazioni sul suolo sardo, i pescatori di Sant’Antioco si oppongono con le loro barche, il dibattito sulle servitù militari arriva in consiglio regionale e i movimenti sono in fibrillazione, Collettivu Barbagia Reverde ha voluto quest’incontro per aumentare il livello di coscienza pubblica sulla problematica e suscitare una reazione, abbattere un altro muro di indifferenza, creare movimento e cercare una piattaforma comune attraverso la quale portare avanti una battaglia di civiltà e di pace.

I lavori inizieranno alle ore 16.00 con gli interventi di alcuni esperti che faranno il quadro sulla situazione attuale, sulla storia e sulle conseguenze per la salute, la libertà, e la sopravvivenza economica della Sardegna, delle servitù militari. La seconda parte sarà interamente dedicata alle eventuali soluzioni politiche della annosa questione.

Partecipano:

- SALVATORE SANNA: saggista e esperto sulle servitù militari
. MARIELLA CAO: Comitato Gettiamo le Basi
- PIERO MANNIRONI: giornalista della Nuova Sardegna, esperto di questioni politico-militari
. MARCO MOSTALLINO: giornalista del Giornale di Sardegna e autore del saggio: Italia radioattiva
- MATTEO FLORIS: Comitato difesa ambientale Sarrabus-Gerrei
- VINCENZO MIGALEDDU: consulente scientifico wwf. esperto in materia di radioattività e salute
- GAVINO SALE: coordinatore del movimento Indipendentzia Republica de Sardigna – Consigliere Provincia di Sassari
- MAURO BULGARELLI: deputato del parlamento italiano per i Verdi
- PAOLO PISU: consigliere regionale per Rifondazione Comunista
- BUSTIANU COMPOSTU: coordinatore nazionale di Sardigna Natzione

Invitandovi a partecipare, vi preghiamo di dare notizia dell’evento sul vostro giornale/televisione/sito o attraverso le vostre reti informali.
Grazie e tantos saludos.
Collettivu Barbagia Reverde

Collettivu Barbagia Reverde. Chi siamo?

Collettivu Barbagia Reverde è un gruppo di impegno sociale, culturale e politico libero, laico e indipendente dalle logiche dei partiti nato dall’esigenza di risvegliare la coscienza critica e la voglia di partecipazione nei paesi della Barbagia. Il collettivo affonda le sue radici nei valori del pensiero libertario, umanista, pacifista, non-violento, antifascista e antirazzista e intende agire contro l’emarginazione e le disuguaglianze sociali, per affermare i diritti fondamentali dell’uomo. Il collettivo crede nel diritto all’autodeterminazione del popolo sardo e si batte perché si affermi un nuovo modo di essere sardi e antagonisti in alternativa al pensiero unico e all’appiattimento della globalizzazione. Dalla storia delle nostre comunità pensiamo che nasca lo spirito ribelle del collettivo, ma anche quello spirito solidale e comunitario che è parte della nostra identità.
Il collettivo ha in cantiere diverse proposte e iniziative nei campi della cultura, dell’arte, dell’aggregazione sociale, dell’azione ambientalista, dello sviluppo e dell’economia sostenibile, della solidarietà, della protesta e proposta politica, della informazione alternativa e del lavoro volontario.

Per maggiori informazioni:
Collettivu Barbagia Reverde
329 8813769
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Dal sito

  • Storia della Pace
    Installati nel 1960, furono smantellati dopo la Crisi di Cuba

    Le basi dei missili nucleari Jupiter in Puglia e Basilicata

    Le basi erano 10, di forma triangolare, con tre missili ognuna. Nell'ottobre del 1961 furono colpite quattro testate nucleari da fulmini, e in due casi venne attivato il processo fisico-chimico preliminare all'esplosione (che non avvenne). Un museo della pace e della memoria è oggi possibile
    Alessandro Marescotti
  • Disarmo
    Dal territorio del nostro Paese siano eliminate tutte le armi nucleari

    L’Italia ratifichi il Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari

    La presenza di tali ordigni sul territorio italiano è in contrasto anche con il Trattato di non proliferazione delle armi nucleari, al quale l’Italia ha aderito nel 1975 impegnandosi a «non ricevere da chicchessia armi nucleari né il controllo su taliarmi, direttamente o indirettamente».
    16 gennaio 2021
  • Storia della Pace
    La storia della pace, dalla secolare opposizione alla guerra al recente pacifismo

    Che cosa è la Peace History

    Per Peace History si intende lo studio delle cause più profonde della guerra nonché dei mezzi per contrastarla e per gestire risoluzioni non violente dei conflitti. In questa pagina web vi sono alcuni riferimenti per la Peace History e link utili per tracciare una storia della pace
    16 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti
  • Pace
    Entrambe includono tematiche comuni nella propria area di competenza e hanno punto di contatto

    Educazione civica ed educazione alla pace: un confronto

    L'evoluzione dell’educazione civica ha portato a un sempre maggiore avvicinamento della stessa all’educazione alla pace, fino ad una sovrapposizione di competenze, che oggi può in certi contesti rendere difficile distinguere le due discipline.
    10 gennaio 2021 - Manuela Fabbro
  • Storia della Pace
    L'opposizione alla guerra è nata con la guerra stessa

    Le radici storiche del pacifismo

    Il movimento pacifista può diventare un soggetto storico consapevole dei propri compiti solo se ha la consapevolezza della sua storia. La storia della pace studia l'impegno positivo di chi si è opposto alla guerra. Ma è anche analisi strutturale delle cause dei conflitti armati.
    15 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti, Daniele Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.38 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)