incontro

ECCO LA GUERRA

19 novembre 2005
ore 17:30 (Durata: 4 ore)


Tutti devono sapere. Tutti devono vedere. Sul Ponte dell'Accademia proiettiamo le immagini dei crimini di Falluja.
Ecco "Scuoti e cuoci!": il nome e l'obiettivo dell'operazione militare che ha sterminato una città con le bombe al fosforo bianco.
Ecco l'abisso dell' umana follia distruttiva nell''arma umanitaria' dei soldati USA in Iraq che ha bruciato e incenerito civili inermi.
Ecco le immagini raccapriccianti che diventano ancora una volta il nostro NO a queste atrocità, a tutte le guerre. Per ribadire la nostra ferma richiesta dell'immediato ritiro delle truppe italiane dall'Iraq. ECCO LA GUERRA: proiettiamo per strada ciò che i media tentano di tenere nascosto.
SABATO 19 NOVEMBRE ALLE 17.30 sul PONTE DELL'ACCADEMIA a Venezia
Verrà proiettato il documentario 'Falluja, la strage nascosta', trasmesso da Rainews24.
Il Villaggio, Pax Christi Venezia-Mestre e altre associazioni per la Pace della provincia di Venezia.

La strage nascosta di Sigfrido Ranucci

"Ho sentito io l'ordine di fare attenzione perché veniva usato il fosforo bianco su Fallujah. Nel gergo militare viene chiamato Willy Pete. Il fosforo brucia i corpi, addirittura li scioglie".
È questa la tremenda testimonianza di Jeff Englehart, veterano della guerra in Iraq. "Ho visto i corpi bruciati di donne e bambini- ha aggiunto l'ex militare statunitense-il fosforo esplode e forma una nuvola, chi si trova nel raggio di 150 metri è spacciato".
Testimoni hanno visto "una pioggia di sostanze incendiarie di vario colore che, quando colpivano, bruciavano le persone e anche quelli che non erano colpiti avevano difficoltà a respirare", racconta Mohamad Tareq al-Deraji, direttore del centro studi per i diritti umani di Fallujah.

Riportiamo anche un messaggio in tema, dal Centro Coordinamento Nazionale Obiettori alle spese militari per la difesa popolare nonviolenta - Milano -

http://wwwrainews24.rai.it/ran24/inchiesta/video.asp

su questo link troverete il video dell’inchiesta sull’uso del fosforo bianco contro la popolazione civile di Falluja (battaglia novembre 2004). Le informazioni, che non sono state negate dal Pentagono, confermano l’utilizzo di armi chimiche di distruzione di massa da parte dell’esercito americano in Iraq.
Le immagini sono state diffuse in Italia solo da Primo Piano su Rai3, i media italiani cercano di censurarlo, a differenza di altri quotidiani e televisioni pubbliche di altri stati.

Divulgate perchè potrebbe essere l’unico modo per venirne a conoscenza.

Centro Coordinamento Nazionale Obiettori alle spese militari per la difesa popolare nonviolenta - Milano -

Partendo dal link sopra indicato sarà possibile vedere o scaricare l'intero filmato, come anche altri contributi e interviste.

Se nei prossimi giorni il materiale dovesse "misteriosamente" sparire dal server di Rai News 24 e non aveste fatto in tempo a vederlo, non temete... lo abbiamo già scaricato. Contattateci (paxchristi.mestre@libero.it) e troveremo un modo per rimetterlo in circolazione.

Per maggiori informazioni:
Punto Pace Pax Christi Venezia-Mestre
tel. 041 5342344
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Dal sito

  • Storia della Pace
    Installati nel 1960, furono smantellati dopo la Crisi di Cuba

    Le basi dei missili nucleari Jupiter in Puglia e Basilicata

    Le basi erano 10, di forma triangolare, con tre missili ognuna. Nell'ottobre del 1961 furono colpite quattro testate nucleari da fulmini, e in due casi venne attivato il processo fisico-chimico preliminare all'esplosione (che non avvenne). Un museo della pace e della memoria è oggi possibile
    Alessandro Marescotti
  • Disarmo
    Dal territorio del nostro Paese siano eliminate tutte le armi nucleari

    L’Italia ratifichi il Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari

    La presenza di tali ordigni sul territorio italiano è in contrasto anche con il Trattato di non proliferazione delle armi nucleari, al quale l’Italia ha aderito nel 1975 impegnandosi a «non ricevere da chicchessia armi nucleari né il controllo su taliarmi, direttamente o indirettamente».
    16 gennaio 2021
  • Storia della Pace
    La storia della pace, dalla secolare opposizione alla guerra al recente pacifismo

    Che cosa è la Peace History

    Per Peace History si intende lo studio delle cause più profonde della guerra nonché dei mezzi per contrastarla e per gestire risoluzioni non violente dei conflitti. In questa pagina web vi sono alcuni riferimenti per la Peace History e link utili per tracciare una storia della pace
    16 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti
  • Pace
    Entrambe includono tematiche comuni nella propria area di competenza e hanno punto di contatto

    Educazione civica ed educazione alla pace: un confronto

    L'evoluzione dell’educazione civica ha portato a un sempre maggiore avvicinamento della stessa all’educazione alla pace, fino ad una sovrapposizione di competenze, che oggi può in certi contesti rendere difficile distinguere le due discipline.
    10 gennaio 2021 - Manuela Fabbro
  • Storia della Pace
    L'opposizione alla guerra è nata con la guerra stessa

    Le radici storiche del pacifismo

    Il movimento pacifista può diventare un soggetto storico consapevole dei propri compiti solo se ha la consapevolezza della sua storia. La storia della pace studia l'impegno positivo di chi si è opposto alla guerra. Ma è anche analisi strutturale delle cause dei conflitti armati.
    15 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti, Daniele Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.38 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)