seminario

OSTENIBILITA' ENERGETICA, DECRESCITA E STILI DI VITA, Incontro con Maurizio Pallante

1 dicembre 2005
ore 18:00 (Durata: 2 ore)

All'interno del dibattito sul futuro energetico e la sostenibilità ambientale, la “decrescita”è forse la proposta più controversa fra quelle avanzate dalla comunità d'esperti. Sia per i simpatizzanti che per gli scettici l'incontro con Maurizio Pallante è di fortissimo interesse. La decrescita propone alle società industrializzate di recuperare in alcuni ambiti i principi dell'autoproduzione, che comporta l'internalizzazione nell'ambito familiare e comunitario di attività ora delegate al mercato, per un miglioramento della qualità della vita ed una sostenibilità energetica basata sulle relazioni. Impegnato in una società di consulenza per la ristrutturazione energetica, da tempo Pallante studia le concrete possibilità di risparmio ottenibili attraverso un uso ottimale della tecnologia, e la relazione fra tecnologia, sviluppo e qualità della vita.

Il tema verrà trattato nella quinta serata del Seminario di Educazione Mondialità, giunto alla 17 edizione, organizzato da Centro Poggeschi e Centro Documentazione Mondialità e promosso dalle associazioni EMI, PAX CHRISTI, RETE RADIÈ RESCH, INGEGNERI SENZA FRONTIERE BOLOGNA, MICROBO, EX AEQUO, RETE LILLIPUT, LAST MINUTE MARKET, GRUPPO NUOVE POVERTÀ, EQUINOZIO CAFÉ DE LA PAIX.

L'incontro aperto a tutti si terrà giovedì 1 dicembre nell'auditorium di Via Guerrazzi 14 a Bologna. Il dibattito sarà introdotto dall'associazione Ingegneria Senza Frontiere Bologna. Nell'incontro i partecipanti potranno intervenire a lavori di gruppo e porre domande ai relatori. Alle ore 20 vi sarà una breve riflessione a cura del gesuita Jean Paul Hernandez sul tema dell'ambiente nel pensiero ebraico-cristiano. Al termine vi sarà un momento conviviale, in cui continuerà l'approfondimento fra i partecipanti e i relatori.

Maurizio Pallante ha insegnato a Torino dal 1970 al 1979, e fatto il preside dal 1979 al 1992. Da allora svolge un’attività di ricerca e pubblicistica sui rapporti tra ecologia, ecnologia e economia, con particolare riferimento alle tecnologie ambientali.
Attualmente si occupa della promozione e del marketing di una energy service company – compagnia di consulenza per la ristrutturazione energetica che si finanzia incassando parte dei risparmi ottenuti dalla ristrutturazione.

Nel 1988 con un gruppo di ingegneri dirigenti industriali, ha fondato un Comitato per l’uso razionale dell’energia (CURE). Dal 1990 al 1995 ha ricoperto l’incarico di Assessore all’Ecologia ed Energia del Comune di Rivoli (TO). Fra le pubblicazioni ricordiamo “L'uso razionale dell'energia” (1997), “Metamorfosi di un Bios” (2003), “Ricchezza Ecologica” (2003), “Un Futuro senza Luce” (2004).

Per maggiori informazioni:
Centro Documentazione Mondialità
051-220435
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Dal sito

  • Taranto Sociale
    Lettera al Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani

    Richiesta di fermo batteria 12 cokeria ILVA per mancata messa a norma

    E' stato autorizzato uno scenario emissivo (6 milioni di tonnellate annue di acciaio) a cui corrisponde un rischio cancerogeno inaccettabile. Tutto ciò è acclarato dalla nuova VDS (Valutazione Danno Sanitario) sarà segnalato alla Procura della Repubblica
    15 giugno 2021 - Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto
  • Laboratorio di scrittura
    Occorre appoggiare questa inchiesta e farne una bandiera di onestà e di trasparenza

    Dai veleni dell'Ilva al puzzo dell'inchiesta di Potenza

    Che l'Ilva inquinasse lo si sapeva. Ma qui si arriva a un livello di manipolazione delle istituzioni inusitato. Un sistema di potere occulto - con manovre bipartisan - ha tentato di fermare a Taranto l'intransigenza della magistratura prima dall'esterno e poi dall'interno.
    15 giugno 2021 - Alessandro Marescotti
  • Ecologia
    Produzione ILVA a Taranto

    Anche 6 milioni di tonnellate di acciaio sono troppe

    E adesso come faranno ad autorizzare 8 milioni di tonnellate/anno se già 6 mettono a rischio la salute della popolazione? Arpa Puglia, Aress e Asl fanno i calcoli ed emerge ciò che era ovvio. La VIIAS del 2019 aveva dato rischio sanitario inaccettabile a 4,7 milioni di tonnellate/anno di acciaio.
    20 maggio 2021 - Redazione PeaceLink
  • Ecologia
    Ilva, a Taranto pure lo Stato si è liquefatto

    Ma i soldi del recovery Plan non potrebbero risarcire Taranto dandole un futuro pulito?

    Dopo la sentenza di primo grado che ha condannato i Riva per disastro ambientale e disposto la confisca degli impianti, ed ecco emergere un’impressionante continuità di pratiche illegali finalizzate ad ammorbidire l’azione della magistratura.
    11 giugno 2021 - Gad Lerner
  • Ecologia
    Il fervido cattolicesimo dei Riva

    Inquinavano e credevano in Dio

    E' crollato definitivamente il sistema di potere che veniva benedetto e celebrato a Pasqua e Natale in fabbrica, con generose donazioni dai Riva all'ex arcivescovo di Taranto monsignor Benigno Papa.
    11 giugno 2021 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)