festa

100 POPOLI UN MONDO

7 giugno 2006

ASS.NE di AMICIZIA ITALIA-CUBA, ASS.NE GUERRE & PACE, ASS.NE ITALIA-NICARAGUA, AZAD, CHICO MENDES O.N.L.U.S., ASS. CULT. MAMA ALMA, COLLETTIVO VAGABONDI DI PACE, C.R.I.C., ERNESTO E LE FORMICHE ROSSE, LEGA ITALIANA PER I DIRITTI DEI POPOLI, METROMONDO, NAGA, SALAAM RAGAZZI DELL'OLIVO (MI), GATTACICOVA, AZAD, SOCIAL FORUM ZONA 4 (MI), COOPERATIVA SOCIALE SHERWOOD, S.O.S. FORNACE (RHO), TEMPO PER L'INFANZIA, CENTRO DELLE CULTURE. TIERRA Y LIBERTAD
annunciano:
12^ Festa delle Associazioni per la Solidarietà Internazionalista

"100 POPOLI, UN MONDO" SENZA CONFINI

DAL 7 AL 11 giugno 2006

CASCINA MONLUE’ - Via Monlue’, Milano
Raggiungibile da: MI-tangenziale Est (uscita C.A.M.M.) – tram 27 – bus 66 (fermata Fantoli)

Programma
7 GIUGNO ‘06
h.21:30 Malkovich
h.22:30 TONI E I FIGLI DI MADRE IGNOTA

8 GIUGNO ‘06
h.21:30 Mr. Bobcat
h.22:15 Bovisa Reggae Foundation
h.22:30 ARPIONI

9 GIUGNO ‘06
h.21:30 Teka P
h.22:30 ENZO JANNACCI

10 GIUGNO ‘06
h.21:30 Train To Roots
h.22:30 MISTY IN ROOTS

11 GIUGNO ’06
h.15:30 – Animazione per bambini, giochi, laboratorio kuna.

h. 21.30 Doppia Goccia
h.22:30 HADO IMA & WATINOMA
h. 24.00 Estrazione biglietti vincenti della sottoscrizione a premi

Tutte le sere dalle 19.00 alle 22.30
“Percorsi in dignità” mostra collettiva interculturale multimediale e multietnica

Servizio BAR e CUCINA ogni sera a partire dalle ore 20.00
info-web: www.100popoliunmondo.org

Presentazione della manifestazione “100 popoli, 1 mondo”

"100 Popoli un Mondo - Senza Confini", festa delle Associazioni per la Solidarietà Internazionalista nasce a Milano 12 anni fa dall’impegno collettivo di uno sparuto gruppo di associazioni no profit unite dal comune impegno contro le politiche e le pratiche liberiste in difesa di una visione internazionalista .
L’idea fondante era di costruire uno spazio aperto dove presentare i propri progetti, confrontarsi con altri soggetti e di raccogliere fondi per il proseguio delle attività.
La locazione scelta è stata e continua ad essere Cascina Monluè, uno splendido scenario rustico inutilizzato all’interno di un quartiere periferico che vive l’assenza di offerte culturali frutto di una politica di disimpegno da parte delle amministrazioni comunali.
Quell’esperimento coraggioso è divenuto gradualmente uno dei più noti eventi dell’estate milanese e ha anche permesso la nascita di una rete in continua espansione di associazioni con diverse specificità che lavorano assieme perché un altro mondo sia possibile. Un impegno per un mondo senza confini, dove le diversità culturali sono spirito comunicativo interagente e non confine, dove il meticciato trova la sua immensa casa nel mondo senza muri, dove i colori e i sapori di tutti fanno il mondo libero senza barriere.
Un'occasione di musica internazionalista, un'occasione per conoscere le associazioni impegnate nella solidarietà internazionale, dove la tua diversità è garanzia di libero pensiero.

Attualmente "100 popoli un mondo" è organizzato da:
ASS.NE DI AMICIZIA ITALIA CUBA, ASS.NE GUERRA & PACE, ASS.NE ITALIA-NICARAGUA, MAMA ALMA, CENTRO DELLE CULTURE, CHICO MENDES ONLUS, COLLETTIVO VAGABONDI DI PACE, COOPERATIVA SOCIALE SHERWOOD, NAGA, LEGA ITALIANA PER I DIRITTI DEI POPOLI, AZAD, METROMONDO, CRIC, ERNESTO E LE FORMICHE ROSSE, GATTACICOVA, SALAAM RAGAZZI DELL'OLIVO (MI), SOCIAL FORUM ZONA 4 (MI), S.O.S. FORNACE (RHO), TEMPO PER L'INFANZIA, CENTRO DELLE CULTURE, TIERRA Y LIBERTAD

Programma musicale

MER. - 7 GIUGNO ‘06

h. 21.30 - MALKOVICH
Con un mix che fonde rock, grunge, funky onirico e psichedelia, i Malkovich incarnano lo spirito della strada rivoluzionaria intrapresa dalle band loro ispiratrici, quali Primus e Queens of the Stone Age.

h. 22.30 – TONI E I FIGLI DI MADRE IGNOTA
Una strizzata d’occhio ai Mano Negra; un cocktail di ska, maccaroni swing, rumbe approssimative, melodie balcaniche e klezmer inventati dal nulla indossando fez leopardati ,ma anche polke e innegabili tributi alla lezione di Carosone e Buscagliene. Un spettacolo fatto di musica e cabaret, esilarante e coinvolgente. Alle peripezie musicali dei FIGLI DI MADRE IGNOTA si alternano le divertenti intromissioni di Tony, che riesce a monopolizzare l’attenzione del pubblico pur senza dire una sola parola. Lui è quello di “TONY E VOLUMI” e di numerose trasmissioni come “Cielito Lindo”, “Drive In” e “Quelli che il Calcio”.

GIO. - 8 GIUGNO ‘06

h. 21.30 – MR.BOBCAT
Cover band del leggendario leone del reggae, Bob Marley. Il loro ricco repertorio portato in scena li distingue: dagli intramontabili classici ai brani meno conosciuti, interpretati con vitalità, passione ed originalità.

h. 22.15 – BOVISA REGGAE FOUNDATION
Dalle periferie e dai sobborghi milanesi la giovane e militante big band alla jamaicana, che spazia tra ska e rocksteady, roots e dancehall.

h. 23.00 - ARPIONI
Da Bergamo, una delle più rappresentative band dello ska italiano. Esperienze e collaborazioni con Tonino Carotone, col “padrino dello ska” Laurel Aitken e con Kaki Arkarazo, ex chitarrista dei baschi Negu Gorriak e collaboratore di Manu Chao. Nell’ultima uscita loro discografica del 2005 i testi hanno sempre un’attenzione particolare al mondo del lavoro, al precariato, ma parlano anche di amore, dell’Italia e degli italiani, del sentire umano. Oltre alla consueta partecipazione di Tonino Carotone, c’è la partecipazione di numerosi amici fra cui Roy Paci, Valerio Mastrandrea e Stefano Rosso. Non resta che venire a conoscerli nella dimensione a loro più congeniali, quella dal vivo.

VEN., 9 GIUGNO 2006

h. 21.30 – TEKA P
Accomunati dalla passione per la tradizione musicale milanese e la sua lingua, i Teka P emergono per l’uso del dialetto e colpiscono per la loro versatilità strumentale, vocale e per il contrasto di una lingua antica destinata all’oblio e la modernità degli arrangiamenti e la forte capacità narrativa dei testi. Rock, blues e jazz che riportano al sapore della canzone popolare e dei brani d’autore della tradizione milanese.

h. 22.30 – ENZO JANNACCI
Incarna tutta la popolarità milanese, nel bene e nel male. La sua carriera, con un caratteristico modo di procedere altalenante, è rappresentativa di una personalità peculiare e complessa. Grandi fortune e poi silenzi. Grandi successi malinconici e in bianco e nero, ma anche nel genere “canzonetta”, con cui arriva ad affermarsi al grande pubblico e nelle hit parade (“Vengo anch’io, no tu no”, “El portava i scarp del tennis”, “Quelli che…” tuttora sigla della trasmissione televisiva domenicale calcistica e ancora “Lettera da lontano”, “ L’uomo a metà”, “La fotografia”, “Quando un musicista ride”, “Vincenzina e la fabbrica”, “Un uomo a metà” e “Maria”). Dal vivo dà il meglio di sè, uno spettacolo originale con continue inattese evoluzioni ed epiloghi.

SAB. - 10 GIUGNO ‘06

h. 21.30 – TRAIN TO ROOTS
La giovane band sarda è un ponte ideale per introdurre al concerto dei Misty in Roots. I Train to roots, rappresentano infatti la continuità nel tempo della roots music, anche nella nostra penisola, e prende ispirazione proprio dai gruppi inglesi quali Aswad, Steel Pulse, Matumbi. I T.T.R. presentano brani con testi in italiano, inglese e in dialetto tradizionale sardo, tutti raccolti nel loro più recente lavoro discografico.

h. 22.30 – MISTY IN ROOTS
Con una carriera che abbraccia quattro decadi, i Misty in Roots sono uno dei migliori e più appassionanti gruppi reggae d’Inghilterra. Fin dagli anni ‘70 ha rappresentato una delle maggiori forze nel movimento “Rock against racism” ed è tornata, in grande stile, nel 2002 con un grande nuovo album per la Real World Records. Nel nuovo millennio, la combinazione naturale dei loro talenti ci regala ancora una musica che non si è riadattata ai trends imposti dalla dancehall dagli anni ‘90 che ha appassito le nuove generazioni, ma che al contrario ci riporta indietro, alle origini, da dove i Misty in Roots provengono.

DOM. - 11 GIUGNO ‘06

h. 21.30 – DOPPIA GOCCIA
Duo acustico la cui musica nasce dalle umide colline del Molgora, torrente che scorre dall’alta Brianza, che simboleggia la terra d’origine e l’humus da cui nascono i loro brani con base di chitarra e djambe, in cui si fondono ritmi reggae, afro-folk, popolare, blues, canti africani e musica moderna. Il loro etno-folk e’ supportato da liriche cariche di parole pronunciate a difesa dei popoli oppressi e dei diritti umani.

h. 22.30 – HADO IMA & WATINOMA
Provenienti dal Burkina Faso, i componenti sono tutti figli di Griot, ovvero le voci della cultura tradizionale e unici conservatori della storia del paese, trasportano il pubblico in atmosfere ritmiche rappresentative dei momenti più significativi della vita della comunità, celebrando allegria, tristezza, speranza e riarrangiate secondo influenze moderne. Il fondatore, Hado Ima, e’ originario del villaggio di Bulsa, considerato il “villaggio musicale” dove nasce la caratteristica musica “Bulsa Blues”.

Per maggiori informazioni:
LIMONTA ROBERTO
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