forum

Forum Umanista Torino “La Forza della Diversità”

7 ottobre 2006
ore 15:00 (Durata: 3 ore)

L’obiettivo è creare ambiti di confluenza, interscambio, discussione e prospettive. Questo è ciò che faremo nei Forum Umanisti cittadini (Torino, Firenze, Milano, Roma e Napoli) in preparazione del Primo Forum Umanista Europeo che si terrà a Lisbona nei giorni 3, 4 e 5 novembre 2006.
Un tentativo in più affinché l’incontro della diversità e l’intuizione del futuro illuminino un cammino comune e possano convertirsi in progetti concreti, oltre che produrre pressione su coloro che
oggi decidono il destino di tutti.
Attività:
Sarà un Forum aperto alle diverse attività dei campi culturale, sociale, artistico, educativo, ecc. tanto a persone come ad associazioni e gruppi.
tra le altre, si lavorerà sulle seguenti aree tematiche: Disarmo e nonviolenza; Ambiente e sviluppo sostenibile; Discriminazione ed autodeterminazione; La religiosità; Economia mondiale e lavoro; Mass-media e la controinformazioni; Il sistema educativo e lo sviluppo umano.
Invitiamo:
Organizzazioni sociali, partiti e persone coscienti della necessità di cambiare profondamente il mondo e della necessità di percorrere nuove strade per farlo. Vogliamo gettarci alle spalle la barbarie neoliberale e la violenza per costruire un mondo diverso, in cui il progresso sia per tutti.

Sabato 7 ottobre 2006
• h.15.00: apertura del Forum e benvenuto
• h.15.30: conferenza “Democrazia Partecipata”
• h.17.00: conferenza “Il monopolio della cultura dominante e la forza delle realtà sommerse”
• h. 18.30: conferenza “Mondializzazione e globalizzazione: verso la nazione umana universale”

Domenica 8 ottobre
• h.15.00: apertura dei lavori
• h. 15.30-18.30: tavoli di lavoro
“Disarmo e nonviolenza” - per iscrizioni: gen.c@fastwebnet.it
“Uomo, ambiente, sviluppo: bio-diversità e sviluppo sostenibile" - per iscrizioni: oscar.p@email.it
“Cittadini della Nazione Umana Universale: discriminazione ed autodeterminazione” - per iscrizioni: enrico_2000@libero.it
“La religiosità nel momento attuale” - per iscrizioni: danbrina@alice.it
“Economia mondiale e lavoro” - per iscrizioni: luca@umanisti.org
“Menti mediaticamente modificate: il potere dell’informazione" - per iscrizioni: pattyca@libero.it
“Il sistema educativo e lo sviluppo umano” - per iscrizioni: robbib@libero.it
• h.18.30: chiusura dei lavori e del Forum.

Per maggiori informazioni:
Patrizia Cascarano
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Latina
    Il programma approvato copre il periodo dal 1° luglio 2026 al 31 dicembre 2030

    L'ONU approva 116 milioni di aiuti alimentari a Cuba nonostante il veto USA

    Uno schiacciante isolamento diplomatico per Washington. il voto al WFP (World Food Programme) assume un forte significato politico: non solo riconosce la necessità di aiuti, ma segnala una maggioranza ampia e trasversale pronta a sostenere Cuba nonostante l'illegale embargo USA
    2 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Donne in presidio a Monte Berico

    “Yankee go home”, iniziativa a Vicenza

    Un gruppo di 18 donne ha interrotto la consueta routine dei soldati americani che ogni giorno percorrono le scalette di Monte Berico. Con bandiere della pace e palestinesi hanno scandito il loro no alla presenza militare USA in città e alla guerra a Gaza.
    2 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Per il 2026, le attività di assistenza sanitaria saranno sostenute da OTB Foundation

    Soccorrere le vittime della guerra, l'ospedale di Medici Senza Frontiere ad Amman in Giordania

    "Accompagniamo i pazienti in un cammino di rielaborazione del trauma, fondamentale per il successo dell’intero percorso di cura”, spiega il dottor Ahmad Mahmoud Al Salem, psicologo di Medici Senza Frontiere presso il Reconstructive Surgery Hospital di Amman.
    30 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    The tools to impact this chain of death exist

    Blood gold

    A direct line connects the massacres in Sudan to our jewellery shops. We must break the chain that, through the smuggling of gold, finances the war and transforms the United Arab Emirates into an unpunished hub. Yet in Europe, blood gold continues to be traded with eyes closed.
    30 giugno 2026 - PeaceLink staff
  • Conflitti
    Gli strumenti per incidere su questa filiera di morte esistono

    Oro insanguinato

    Un filo diretto unisce i massacri in Sudan alle nostre gioiellerie. Occorre spezzare la catena che, attraverso il contrabbando dell'oro, finanzia la guerra e trasforma gli Emirati Arabi Uniti in un hub impunito. Ma in Europa si continua a commerciare oro insanguinato chiudendo gli occhi.
    30 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.6.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)