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V giornata del dialogo cristiano islamico

20 ottobre 2006

La Giornata del dialogo cristiano islamico giunge alla quinta edizione. Quest’anno l’evento verrà celebrato il 20 ottobre, ultimo venerdì del mese di Ramadan. La Giornata fu ideata nel 2001, all’indomani della strage dell’ 11 settembre, come iniziativa tesa a contrastare il clima di incomprensione e talvolta di contrapposizione che si era determinato tra le due comunità. Da allora ogni anno si sono realizzati centinaia di eventi in tutta Italia, ciascuno organizzato secondo specifiche modalità locali.
La Giornata del 2006 cade in un periodo particolarmente difficile, talvolta caratterizzato da un clima di tensione tra cristiani e musulmani in alcune parti del mondo.
I promotori della Giornata invitano istituzioni politiche e religiose, società civile e cittadini ad impegnarsi affinché la logica e la pratica del dialogo prevalgano sullo scontro tra le culture.
In questo quadro il 20 ottobre, a Roma, è prevista una visita guidata alla Grande Moschea, nella cui sala congressi si svolgerà una tavola rotonda intitolata: «La sfida della convivenza e il dialogo tra le fedi».

Programma della Giornata

Ore 15,30: Visita guidata della Grande Moschea
(la tradizione islamica prevede che le donne che entrano in moschea abbiano il capo velato)
Ore 16,30: Tavola rotonda: La sfida della convivenza e il dialogo tra le fedi
Intervengono:
dott. Abdellah Redouane, segretario generale del Centro islamico culturale d’Italia
mons. Vincenzo Paglia, presidente del Consiglio della Cei per l’ecumenismo e il dialogo
past. Maria Bonafede, moderatora della Tavola valdese
mons Piero Coda, Università Lateranense, presidente dell’Associazione teologica italiana
prof. Paolo Naso, direttore di Confronti
on. Paolo Ferrero, ministro per la Solidarietà sociale

Con l’adesione di:
Pax Christi, gruppo di Roma
CIPAX (Centro interconfessionale per la pace)
SAE (Segretariato attività ecumeniche, gruppo di Roma),
Commissioni giustizia e pace dei domenicani e dei carmelitani,
Conferenza mondiale delle religioni per la pace

Per partecipare all’iniziativa è necessario iscriversi telefonando o inviando una email.

Per maggiori informazioni:
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