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Ricordando Anna Politkovskaja

24 ottobre 2006

Il giorno 7/10/2006 il corpo senza vita della giornalista russa Anna Politkovskaja è stato trovato nell’ascensore della sua abitazione. La Politkovskaja è sempre stata attiva nel denunciare i crimini perpetrati in Cecenia dall’esercito russo, ma non solo: si è sempre battuta fortemente per denunciare la critica situazione attuale del suo paese, a livello politico e sociale, utilizzando come unico mezzo di protesta quello che conosceva meglio, la carta stampata. Ed è proprio attraverso le sue parole che la vogliamo ricordare. Con la morte di Anna Politkovskaja è morto un modo indipendente di fare giornalismo, un modo di combattere dall’interno, di adoperarsi per cambiare le cose, per i giovani, come diceva lei, per i suoi figli e per le generazioni che verranno. Proprio per questo diventa importante conoscerla meglio, anche attraverso persone che l’hanno conosciuta e che l’hanno saputa apprezzare.
Sarà proiettato un filmato con un’intervista ad Anna Politkovskaja
Intervengono:
-Anna Zafesova, giornalista de “La Stampa”

-Francesca Sforza, giornalista de “La Stampa”

-Francesca Gori, Presidente di “Memorial Italia”

Leggono:
-Tatiana Olear, autrice, attrice e insegnante di teatro
-Dijana Pavlovic, attrice di teatro

Per maggiori informazioni:
Casa della Cultura, Comitato per la Pace nel Caucaso, Memorial Italia
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